Conclusa l’VIII Giornata nazionale per la raccolta del farmaco

Bilancio positivo per l’VIII Giornata Nazionale della Raccolta del Farmaco ad Acquaviva: La Caritas e la farmacia Vitola hanno aderito
Allo scopo di aiutare le persone indigenti rispondendo al loro bisogno di farmaci e al fine di educare l’uomo alla condivisione e alla gratuità, l’Associazione Banco Farmaceutico Onlus e Federfarma associazione in collaborazione dei titolari di farmacia e della Compagnia delle Opere – Impresa sociale, sabato 9 febbraio, ha organizzato in tutta Italia, per l’ottavo anno consecutivo, la Giornata Nazionale di raccolta del farmaco.
Nella sola Provincia di Bari circa 140 volontari hanno spiegato l’iniziativa ai cittadini, presso 34 farmacie aperte per turno e che hanno aderito alla giornata di raccolta. A beneficiare dell’iniziativa saranno le persone, che vivono al di sotto della soglia di povertà, assistite dagli enti assistenziali convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta provincia.
I farmaci raccolti: Farmaci per la febbre, per il raffreddore, per curare i dolori, per curare l’influenza, per lo stomaco, lassativi, Collirio, Fermenti lattici, Disinfettanti.
In tutta la provincia di Bari, nel 2007, il Banco Farmaceutico ha assistito 16 Enti convenzionati aiutando 3230 persone e distribuito 4000 farmaci e prodotti sanitari. Anche Acquaviva ha aderito alla raccolta. Questo il secondo anno consecutivo, grazie all’iniziativa della Caritas Diocesana di Altamura, Gravina e Acquaviva con la collaborazione della farmacia della dott.ssa Vitola, situata in via Manzoni.
Quest’ultima, unica farmacia aderente, ha accolto con molta convinzione l’iniziativa sia nel 2007 che quest’anno. Per l’occasione una ventina di volontari acquavivesi, a turno, hanno offerto liberamente il loro tempo per spiegare ai clienti lo scopo dell’iniziativa.
Buono il risultato ottenuto. La gente ha risposto bene offrendo vari medicinali – ha spiegato Rosa Radogna, una volontaria che si è occupata di raccogliere i farmaci – Alcuni, a conoscenza della realizzazione, sono venuti in farmacia non per un loro bisogno ma solo per donare.
Tra i farmaci raccolti vi era un numero maggiore di antipiretici per bambini, poi gli antinfiammatori, a seguire i disinfettanti e via di seguito. I medicinali raccolti andranno alla Caritas che li divulgherà esclusivamente ai poveri residenti ad Acquaviva.





Commenti
ottima iniziativa.VERAMENTE BELLA.
solo un neo:peccato che la farmacia di via manzoni sia una delle poche nel mondo occidentale a non vendere PRESERVATIVI!sembra assurdo ma è così!provate!spero che non ci sia una ragione religiosa.sapete tipo cattolicesimo=riproduzione x ogni atto sessuale o fregnacce di questo tipo.chissà se promuoveranno mai una raccolta di preservativi da distribuire GRATUITAMENTE in AFRICA!!!
AH! Alle case farmaceutiche, quello che i cittadini hanno saggiamente donato(e di sti tempi non è uno scherzo donare!)sarebbe costato un inezia! e magari avrebbero potuto contribuire anche con farmaci più specifici come antibiotici e simili. un plauso comunque a chi ha aderito ed ha fatto della “sana” solidarietà!