Eclisse Totale di Luna: questa volta visibile anche da Acquaviva

A distanza di quasi un anno sarà possibile assistere nuovamente ad uno dei fenomeni più spettacolari in assoluto.
E’ prevista per la notte tra il 20 e il 21 febbraio e sarà visibile ad Acquaviva dalle ore 01,38 alle 6,15. Stiamo parlando dell’Eclissi Totale di Luna.
Per comprendere meglio il fenomeno abbiamo chiesto il parere di un esperto, il prof. Claudio Ferrara, Presidente dell’Osservatorio Astronomico “Galileo Galilei” situato presso la strada vicinale S. Martino, Km 1 ad Acquaviva delle Fonti.
L’evento è piuttosto frequente – spiega il professore – poiché visibile da gran parte del globo, ovvero da quelle località che hanno la luna sul proprio orizzonte nel corso del verificarsi dell’evento. In media ogni 2 anni si hanno 3 eclissi di luna e possono verificarsi fino a 3 eclissi in un anno.
Al contrario delle eclissi solari che, sebbene più numerose, sono più rare da vedersi perchè interessano una zona più limitata. La zona d’ombra, infatti, attraversa una fascia, sulla superficie terrestre, non più ampia di 200 km. Entrambi i fenomeni richiedono 2 condizioni: l’allineamento sole, terra, luna e il contemporaneo intersecarsi del piano orbita lunare con quello dell’orbita terrestre.
Nel corso di un’eclisse lunare il nostro satellite non scompare del tutto nel cono d’ombra terrestre ma assume una colorazione rosso scuro: si tratta infatti della luce del sole deviata dall’atmosfera terrestre, di cui solo la lunghezza d’onda corrispondente a questo colore raggiunge la superficie lunare. Questa volta accanto alla luna ci sarà la stella Regolo della costellazione del Leone che a mezzanotte sarà a circa 50X (distanza angolare) dal nostro satellite.
L’evento si verificherà a distanza di quasi un anno dall’ultima volta. Sarà possibile seguirlo ad occhio nudo, oppure, i migliori strumenti da utilizzare sono il binocolo o un telescopio usato ad ingrandimenti tali da offrire un’immagine completa della Luna.
Un evento da non perdere, anche se l’orario mette a dura prova anche gli osservatori più tenaci.





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