Opificio bloccato: parla il Comune

Sulla vicenda si esprime oggi l’ingegner Di Donna, Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune.
Qualche giorno fa sono stati bloccati i lavori di costruzione di un’azienda nei pressi della strada provinciale per Adelfia.
La Ripartizione Tecnica del Comune di Acquaviva aveva ordinato l’immediata sospensione dei lavori, iniziati con un regolare permesso, ritenendo che ci sia stata la realizzazione di interventi in assenza del concessione a costruire su territorio comunale.
Sulla vicenda si esprime oggi l’ingegner Di Donna, Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune.
«Il Comune in realtà – spiega l’ingegner Di Donna – ha fatto la sua parte.
Il Genio Civile ha fatto un sopralluogo all’azienda di costruzione perché il Comune gli aveva segnalato che c’erano delle opere abusive. Lo stesso Comune ha contestato le opere all’Enel e ha emesso, il 4 febbraio una ulteriore ordinanza nei confronti dell’Enel.
Le opere abusive erano state accertate dal Comune tanto che, l’11 dicembre 2007, era stata emessa l’ordinanza di sospensione dei lavori.
In base all’attuale normativa per le zone sismiche il provvedimento era stato trasmesso al Genio Civile di Bari.
In seguito ci sono state corrispondenze con la ditta e, a conclusione del termine previsto dall’attuale legislazione per quanto riguarda i provvedimenti definitivi, è stata emessa l’ordinanza di “demolizione lavori”.
Ciò è avvenuto i- conclude Di Donna – in data 22 gennaio 2008, quindi prima che sopraggiungesse il Genio Civile».





Commenti
IL COMUNE POTREBBE ANCHE ACCORGERSI DI TUTTE LE OPERE ABUSIVE CHE AD ACQUAVIVA VENGONO CONTINUAMENTE MESSE SU..PERCHE NON LO FA??QUALI SONO I MOTIVI PER I QUALI IL GENIO CIVILE DELLA LAMPADA NON VIENE CHIAMATO PER TUTTE LE ALTRE OPERE ABUSIVE??