Il Partito Democratico verso la “consegna dei lavori”

Stasera la presentazione delle primarie per l’elezione della dirigenza locale del partito.
Il Partito Democratico di Acquaviva va avanti nella suo percorso di costruzione, promettendo una politica fatta di nuovi volti e nuove idee.
Dopo la presentazione in Consiglio Comunale del gruppo unico nonchè del suo nuovo capogruppo, Francesco Squcciarini, si appresta a designare il suo gruppo dirigente tramite una consultazione cittadina che avverrà domenica prossima.
Proprio nell’ottica delle future primarie cittadine, stasera nel salone delle Feste alle ore 18.00 avverrà la presentazione dell’evento, sottoforma di assemblea cittadina, alla presenza del Coordinatore Provinciale Dario Ginefra.
Per l’occasione assieme all’illustrazione dei meccanismi di voto e di presentazione delle candidature, il responsabile Garante della consultazione nonché segretario della sezione cittadina della Margherita Francesco Trotti consegnerà gli attestati di fondatore del PD ai partecipanti alle primarie del 18 Ottobre scorso.
Queste insomma sono le prime risposte del partito alle voci diffusesi in giro circa una presunta spaccatura interna conseguente alla lettera pubblica dei tre consiglieri Solazzo Squicciarini e Romanelli rivolta al Sindaco (“chiacchiericcio autoreferenziale sotto gli alberi di piazza Vittorio Emanuele”).
In un comunicato del Comitato ristretto a consiglieri comunali e segretari dei due partiti fondatori, si manifesta pieno sostegno ai sei consiglieri per “per l’impegno profuso nel corso dell’attività svolta in Consiglio Comunale”(e per le attività svolte fuori?).
Il documento ammette in una certa misura le divisioni interne, che ovviamente rispecchiano l’esistenza di un dibattito aperto tra tutte le componenti del nuovo soggetto politico, al tempo stesso nega però l’esistenza di luoghi clandestini o piccoli conclavi dove vengano prese le decisioni sul futuro della città.
A tal proposito viene programmata la promozione di gruppi di lavoro su rilevanti tematiche per il nostro territorio, in cui sarà promossa la libera partecipazione anche di soggetti non aderenti al nuovo partito, per la proposizione di soluzioni concrete ai problemi locali.
Tuttavia al di là del giudizio negativo sugli anni di amministrazione di centrodestra e sull’attuale stallo amministrativo, confermato dall’assenza di tutta la Casa delle Libertà nell’ultima seduta consiliare, l’attesa dei cittadini per la soluzione dell’empasse che sta colpendo la nostra città, dovrà prolungarsi fino all’elezione del gruppo dirigente del partito, incaricato già da ora di preparare un progetto per il governo locale “privilegiando innanzitutto il rapporto diretto con la cittadinanza, e contemporaneamente avviando un dibattito all’interno della coalizione di centro-sinistra e nelle sedi istituzionali, finalizzato a mettere in atto nuove ed efficaci iniziative politiche sul territorio.”





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