Instaurato il dialogo: Pistilli risponde ai tre consiglieri democratici

Il Sindaco si congratula per l’apertura dei tre consiglieri democratici.
Tira aria di convergenze trasversali a Palazzo De Mari.
Dopo l’appello lanciato dal Sindaco a tutte le forze politiche per un “governo di salute pubblca” e la prima risposta dei consiglieri Solazzo Squcciarini e Romanelli, la svolta sembra arrivare con le dichiarazioni del Prof. Pappalardo a Telemajg e la pubblica risposta del primo cittadino alla proposta dei tre esponenti del Partito Democratico.
Si avvia la strada verso una nuova Giunta a tempo, che dovrebbe tornare ad avere una maggioranza in Consiglio, finalizzata alla risoluzione di determinate questione oggetto dell’accordo: nella lettera di risposta ai tre consiglieri vengono individuati alcuni punti, tra cui la realizzazione del piano regolatore (al momento fermo all’Ufficio Tecnico, che con l’organico attuale, fatica a gestire ordinaria amministrazione e adattamento delle cartografie alle indicazioni del Consiglio Comunale), sviluppo della zona industriale, ristrutturazione del centro storico,del palazzo comunale e del teatro, oltre alla personale battaglia che Francesco Pistilli sta conducendo sulla questione relativa al Miulli.
Volendo spingersi in previsioni sul contenuto programmatico dell’accordo, il confronto incrociato delle due lettere suggerisce piena concordanza d’intenti su PRG e zona industriale: su altri possibili obiettivi comuni, questi potrebbero essere resi noti già nel prossimo Consiglio Comunale.
Nel comunicato il Sindaco si congratula con i tre consiglieri per il coraggio dimostrato nell’abbandonare la logica partitica e di contrapposizione tra i poli che ha finora caratterizzato il suo mandato, provocando, almeno inizialmente, polemiche all’interno del loro stesso partito d’appartenenza.
Dimostra inoltre di non accontentarsi dei nuovi tre convergenti (teoricamente sufficienti per la governabilità), ribadendo l’apertura al dialogo anche alle altre forze politiche tuttora reticenti a sostenerlo.





Commenti
Ho ascoltato il Prof. Pappalardo a Telemajg e non parlava di un programma di legislatura ma di un governo a termine: poche ed importanti decisioni per il bene del Paese. Da quello che leggo e capisco tra le righe, si pensa di portare a termine il quinquennio, almeno nelle intenzioni di qualcuno o accelerazione della crisi appena sapremo quando si vota per il Parlamento.
forza italia alleanza nazionale e udc non gridano al voto al voto!!!!!!…non possono invocare per il bene del paese aiuto al centro sinistra, se non ci sono più i numeri si vada al votoooooo basta
ah, non sapevo che il teatro avesse già riaperto, complimenti per la pantomima!
speriamo che finalmente la vecchia politica i dualismi ed i rancori personali vengano messi da parte per il bene della nostra Acquaviva (che non vive momenti felici!)
Franco e An sembrano sulla stessa lunghezza d’onda a giudicare anche dall’articolo della gazzetta del mezzogiorno di oggi che trovate al link: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/quotidiano/gazzetta_edicolanav.asp?Edizione=1&Datapubb=20080131&Sezione=621&Pagina=47&formato=PDF Vi sottolineo 2 ORRORI grammaticali sfuggiti al presidente di AN,a Franco Petrelli e al correttore di bozze della gazzetta:”partino” e “venghino” degni del rag. Fantozzi.Provvederò a donarvi una grammatica italiana!
L’assurdità politica che “regna” o governa il nostro paese,e che se malauguratamente si dovesse protrarre sino alla fine il mandato “Pistillo”, l’unica nota positiva è quella che alle prossime elezioni non si potrà candidare più come sindaco!!!! (Finalmente) Perchè conclude 2 legislazioni…. Viva il teatro, viva i melodrammi… viva il rigoletto acquavivese