Un caso di buona sanità
L’esperienza positiva di un paziente dell’Ospedale Miulli.
Generalmente siamo abituati a sentir parlare di sanità solo solo se collegata a una sua cattiva gestione, disfunzioni, grandi sprechi di risorse, errori medici, morti. Questa volta però abbiamo il piacere di parlare di un caso di buona sanità. Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Signor Teodosio, rivolta al Direttore Generale del Miulli.
Sono Ernesto Teodosio e volevo, per mezzo di questo scritto, ripromettendomi di farlo poi di persona, ringraziarLa per tutto ciò che la struttura Ospedaliera “F. Miulli” ha fatto per me e la mia famiglia.
Ho lamentato recentemente dei problemi alla mandibola, scoprendo all’ interno di essa la presenza di una grossa massa cistica; ciò che mi veniva prospettato non era certamente confortante, l’asportazione di tre denti, di cui due sani e la perdita della sensibilità di parte del labbro per l’ interessamento di una fascia nervosa.
Ma, la luminare sapienza, l’amore e la cura deiprofessori Dott. Turco e Dott. Cortellazzi, ha permesso di ridimensionare la
nefasta previsione. Tutto è andato in modo completamente diverso e nel senso sicuramente più favorevole. (in attesa degli esiti della biopsia è stato estratto un solo dente con il conseguente taglio incisorio sul laterale anziché sulla parte superiore).
Per non parlare poi, e per questo Le chiedo che tributi al personale infermieristico e non solo, del reparto di Odonstomatologia – Maxillo Facciale un calorosissimo plauso. Le loro premure hanno permesso che la degenza, seppur breve, sia stata dolce e senza complicanze.
Stimatissimo Direttore, alla luce della sua sagace esperienza, può immaginare cosa significhi per un degente (anche se la patologia non è di quelle definite
gravi) vedere intorno a se persone con visi allegri, con il sorriso sulle labbra, pronte a dispensare conforto ed aiuto.
Il personale del reparto di Odonstomatologia – Maxillo Facciale, si è superato in tutto questo. Ho scoperto un aspetto del Vostro Ospedale a me sconosciuto, tanto amore, tanta professionalità e disponibilità, tanto..…..di tutto.
Non voglio dilungarmi, spero solamente di aver rappresentato tutta la mia gratitudine, a Lei e a tutta la struttura Ospedaliera da lei sapientemente e diligentemente diretta; volevo che la mia gratitudine, per il suo tramite, fosse
espressa al personale infermieristico e ausiliario del reparto di Odonstomatologia – Maxillo Facciale, in particolar modo agli infermieri Maria Martucci, Lorenzo Magnifico e a tutti gli altri di cui non ricordo i nomi
Un caloroso grazie, vorrei che fosse tributato all’ infermiere Gianni Carella e alla signora Anna L’ Abbate, ausiliaria in sala operatoria, con la loro autorevole presenza e le sapienti parole di conforto, hanno saputo rendere meno dolente l’ attesa in sala operatoria.
Per ultimo, ma non per ultimo, il mio pensiero va a Lei, alla sua generosità, al suo proficuo lavoro, a tutto ciò che, grazie al suo Onorevole amore verso la gente e l’ Ospedale, tutti i giorni sa donare sorrisi, amore e speranza a chi ne ha bisogno.





Commenti
perchè le belle notizie non sono commentate da nessuno? perchè si commentano da sole, perchè non intingono il pane nel becero, o perchè non attizzano l’immaginario collettivo?!?
natmi hai ragione. Ho notato che le belle notizie in questo forum sono sempre trascurate.
Mi associo agli unici 2 commenti presenti. Già in passato ho elogiato il magnifico ospedale e seppure nessuno aspiri a doverci entrare come paziente negli ospedali, è comunque confortante sapere che, nel caso, al Miulli si sarebbe in ottime mani. Mi fanno schifo quelli che criticano tutto dell’Italia, mentre le isole felici, anche se poche, esistono. Ed il Miulli è una di queste.
Un elogio a tutti i dipendenti.
Un caso di normale sanità viene fatto passare per un caso di buona sanità.Il tutto si riduce,e non è poco,alla cortesia e alla disponibilità in un reparto che solo qualche anno fa,peccato che adesso non lo è più,era all’avanguardia nelle prestazioni e rendeva lustro al Miulli non solo in campo nazionale ma,si può dire,in tutto il mondo.Non penso che questa vicenda,avvenuta in un ospedale gestito da un ente ecclesiastico,sia degna di nota.
Sono una gestante,oggi,mi sono rivolto all’ospedale “Miulli” per la visita ed ecografia ostetrica.Ho atteso quasi tre ore in corridoio… (segue)