Viabilità locale: non solo una questione di parcheggi

Un problema che coinvolge non solo gli automobilisti ma tutta l’economia Acquavivese.
In ambito economico, muoversi è sempre stato fondamentale. Nel piccolo paese questo aspetto non può che riguardare come i cittadini (residenti e non) si muovono e il costo degli spostamenti.
Concentrandoci sul centro della città, nell’ultimo decennio, la tendenza generale è stata quella di spostare in zone periferiche attività come i distributori di carburante, le attività di carrozzeria, le fermate dei mezzi pubblici, lo spostamento delle giostre in occasione del festa patronale sulla zona 167, senza dimenticare che la sede dell’ospedale Miulli ora è Collone.
Da questo trend ne ha guadagnato la vivibilità del paese: tanti anni fa per esempio si sarebbero potuti anche ammirare mezzi pesanti che all’altezza di Piazza Vittorio Emanuele non riuscivano a transitare.
Tuttavia oggi, il traffico “emigrato” in zone periferiche è stato rimpiazzato dall’aumento esponenziale delle automobili in circolazione.
Quindi, domanda d’obbligo è: come risolvere questo problema?
Per rispondere ci rifacciamo a modelli concreti, analizzando le soluzioni adottate in altri paesi: eco-pass e targhe alterne dei grandi centri a parte, guardiamo a quello fatto nei comuni vicini e paragonabili alla nostra realtà.
Ebbene, soluzione praticata in molti paesi limitrofi è quella di chiudere il centro storico ai veicoli non muniti di pass, permettendo altrimenti l’accesso a piedi o con mezzi leggeri.
Altra soluzione comune è la chiusura al traffico della via principale, intendendo per tale la nostra “Via Roma”; infine in alcuni casi si è proceduto ad un riordino della viabilità mediante l’adozione di un piano del traffico.
Premettendo che per risolvere il problema del traffico, è necessaria la collaborazione sia dei cittadini che dell’Amministrazione, non si può non constatare che le amministrazioni di Acquaviva delle Fonti sembra non abbiano mai ritenuto il problema una priorità.
Infatti la situazione odierna è che il centro storico, percorribile da tutti anche in auto, soffre specialmente nelle ore di traffico più intenso i sistematici ingorghi delle due estramurali.
Della chiusura di Via Roma non se ne parla proprio, forse poi da questo punto di vista ora come ora la chiusura non gioverebbe a nessuno e di un piano del traffico adeguato alle nuove condizioni, automobili sempre più numerose e più grandi, neanche l’ombra.
Rimane allora da sperare in un’attenzione adeguata del nostro Paese in questo senso, ricordando che il problema del traffico riguarda anche aspetti come la riqualificazione del centro storico, la creazione di molti più parcheggi rendendo a senso unico alcune strade e la messa in moto dell’economia dei servizi riuscendo a creare così quelle zone di passeggio che molti concittadini ricercano altrove a tutto vantaggio di economie limitrofe.





Commenti
…secondo me la situazione non è drammatica se adottiamo piccoli accorgimenti come ad esempio la riapertura al doppio senso di circolazione di una delle arterie pricipali del paese( via Maselli Campagna)in modo che si costruisca un flusso ininterrotto da via per Bari a via per Gioia!
FACCIO INOLTRE NOTARE CHE MOLTA GENTE PREFERISCE PARCHEGGIARE PER STRADA PIUTTOSTO CHE AFFITTARE UN GARAGE…SOPRATTUTTO UN GARAGE CHE COSTI ANCHE 100 EURO AL MESE..E NON SONO POCHI QUELLI CHE FANNO COSI’..E LA COLPA QUI NON E’ DI NESSUN AMMINISTRAZIONE..MA DEI SINGOLI ABITANTI CHE PENSANO A GUADAGNARE PER LORO STESSI…
prima di pensare ai vigili che non fanno niente e alle strade da chiudere o da aprire al traffico bisognerebbe cercare di rispettare un po più le regole. ad acquaviva sembra di vivere nella più totale anarchia con auto in mezzo alla strada per salutare l’amico o per comprare il giornale
Secondo il mio punto di vista, la chiusura di Via Roma potrebbe essere un’idea per rivalutare quella zona (vedi Gioia del Colle che ha reso Via Roma un gioiellino), non credo che le attività ne subirebbero le conseguenze, anche perchè dovremmo imparare un pò tutti a camminare a piedi, e poi perchè anche oggi Via Roma potrebbe contenere al massimo 50/60 auto parcheggiate, inoltre ora è impossibile trovare un parcheggio a via roma.
Il Piano del Traffico è uno dei tanti strumenti urbanistici che ogni comune in regola possiede.
E oggi, il suo carattere dinamico è a volte più importante della statica zonizzazione fatta dai PRG.
..
Un altro discorso meritano poi gli automobilisti incivili e la crisi di credibilità dei vigili urbani.
Per non parlare delle giornate di pioggia in prossimità delle scuole, dove molte mamme apprensive (e stressate) vanno a salvare i figli da eventuali catastrofi climatiche!La bicicletta ormai è fuori di moda,solo gli sfigati vanno in bici…che paese di ignoranti…
rotonde sulla circonvallazione e semafori all’incrocio della via di adelfia potrebbero già rappresentare un primo passo per una migliora viabilità. fermo restando che non ho mai notato grossi problemi di traffico.
ci sn strade a doppio senso dove a malapena ci passa un’auto…perkè? perkè c sono degli intelligentoni(m e f) ke parcheggiano nei modi e nei posti piu impensati…una soluzione potrebbe essere ke quei nullafacenti dei VIGILI URBANI fossero più presenti e multassero gli amanti del parcheggio selvaggio…poi vedi se ritornano a parcheggiare “a spina di pesce”
nn bisogna prendersela con l’amministrazione comunale se nn c’è un piano del traffico,sarebbe cmq inutile ad acquaw…l’unica soluzione sarebbe ke tutti noi IMPARASSIMO A PARCHEGGIARE…è scandaloso vedere le macchine parcheggiate “a spina di pesce” vicino al coffee&cream o in qualsiasi altra strada del paese…grazie ke il traffico si congestiona…
chiudendo via roma si vanno a danneggiare tutte le attività commerciali presenti…il centro storico nn mi sembra poi così tanto trafficato (le macchine nn ci passano) eccezion fatta per le estramurali, ke è giusto siano trafficate xkè anke lì sono presenti esercizi commerciali…
secondo me oltre a dire che i vigili non fanno il loro lavoro …. i cittadini stessi non rispettano i segnali stradali……… come un esempio lampante è la via di Sannicandro sul lato destro venendo da Piazza Kennedy c’è tanto di segnale stradale di divieto e sosta ma nessuno lo rispetta. Ma secondo voi per far si che vengano rispettati ci deve scappare il morto??? Non è possibile tutto ciò!!!!!!!!