Il recupero del “Cinema Cosmo”

Risponde l’ingegnere capo, Dott. Didonna.
Va avanti da svariati anni la situazione del restauro del teatro comunale per valorizzare la presenza dell’architettura neoclassica ad Acquaviva recuperando una struttura pubblica di rilevanza sociale e culturale.
Nel 1986 venne elaborato il progetto generale di recupero che prevedeva la trasformazione del teatro in sala cinematografica con particolare attenzione agli aspetti di tutela degli elementi ottocenteschi.
Con i primi scavi, la scoperta delle murature fondali ha portato a una rielaborazione del progetto.
Col progetto “1993” le murature vengono consolidate e diventano sia le divisioni del nuovo piano interrato, sia le fondazioni delle strutture superiori. Ancora una rielaborazione che confluisce nel progetto definitivo del 2002, il quale è stato approvato con Delibera di giunta comunale n. 135 del 26/07/2004 per un importo complessivo pari a 1.750.000,00 euro.
La consegna dei lavori è prevista per marzo 2008 con notevole ritardo rispetto al termine originario di novembre 2006. Questo perché, nel corso dei lavori, l’immobile è stato sottoposto a due perizie dalla Sopraintendenza.
Una perizia per la realizzazione di tutte le opere nella parte posteriore, ossia i locali internati e il vano scala per l’uscita d’emergenza; l’altra per il consolidamento delle strutture e la realizzazione dell’impianto di climatizzaione, dell’impianto idrico-fognante, dell’impianto idrico-antincendio e del’impianto elettrico, della pavimentazione e delle rifiniture.
A detta di molti è quasi una vergogna che un paese come Acquaviva non disponga ancora di un cinema, né tantomeno le promesse di ultimazione di lavori da parte dei sindaci sono fattibili, in quanto l’andamento delle opere pubbliche non è sottoposto alla volontà di nessuno.
Quando effettivamente ci sarà un cinema ad Acquaviva è ancora un mistero.





Commenti
Acquaviva vive un momento di recupero e di restauro, naturalmente sto parlando del teatro.
un cinema ad acquaviva ORA nn serve più a niente…un cinema ad acquaw nn può sperare di sopravvivere solo con clienti nostrani ma deve attirare fruitori anche dai paesi limitrofi…peccato ke i paesi limitrofi hanno già i loro bei multisala…sarebbe un cinema condannato alla fame…
propongo di rinvigorire la nostra cultura con uno spettacolo del nick cave nostrano di fronte alla cassa armonica.
caro calzone, siamo dei cittadini di una bassezza culturale immane, dice euroby. propongo di andare insieme a vederci un film di moccia, in modo tale da acculturarci un po’. un caloroso abbraccio da dietro.
una di queste sfaccettature sono i film di boldi e de sica? non male. per come la vedo io, un teatro utilizzato per film del genere, per spettacoli di pignataro o di bassa tradizione paesana, o ancora per il solito concerto della solita banda sinfonica di carbonara o capurso, un teatro del genere può anche continuare ad essere un rifugio per i piccioni. e si parla dei volatili, purtroppo.
Credo anche in un festival della canzone d’autore e gli arrangiamenti delle canzoni, eseguiti dalla banda di Acquaviva… sarebbe una bella novità… forse unica nel suo genere…
HDUEO… condivido in pieno le tue proposte, magari si riuscisse nella realizzazione di almeno una delle tue proposte, da parte mia ci potrebbe essere il massimo appoggio… però purtoppo bisogna lottare anche contro la bassezza culturale che contraddistingue molti nostri concittadini…
Hdueo, se ho capito chi è Eustachio, la sua è solo una battuta da buontempone. Di cultura, arte e creatività lui potrebbe allestire una bancarella al mercato del mercoledì.
Gentili Calzone ed Eustachio, invece di criticare e fare inutili e vuoti commenti, perché non essere più propositivi e avere un pizzico di ottimismo in più?! La cultura è caratterizzata da varie sfaccettature! Se non si crea nulla, mi sembra normale che i giovani vadano al Sin!
aahahah quoto calzone, quali acquavivesi vogliono fruire di prodotti culturali? i film se li vedono sul cellulare, dio abbia pietà di loro!
e il parco vicino alla stazione che fine ha fatto???
ci sono problemi più importanti del teatro..per esempio la caritas parrocchiale 😎
Ci sarà un teatro ad Acquaviva quandi i nostri politici smetteranno di farle i loro spettacolini a palazzo de Mari e quando si abbandonerà quella tendenza a fare tanto e niente MA ci si impegnerà su UN PROGETTO ALLA VOLTA cercando di portarlo a termine.
Abbiamo bisogno di pochi interventi ma drastici e non di piccoli ritocchi che nn servono a nulla…l’intonaco Sindaco serve solo a coprire e a nascondere agli occhi dell’opinione pubblica le profonde crepe della “nostra” cara cittadina…
certo, già me li immagino i giovani acquavivesi che da coffee&cream e dal sin vanno direttamente a vedersi il cinema d’autore…
Ci sono molti giovani creativi del nostro paese che ormai operano al nord o all’estero in questo campo e con grande successo, sicuramente sarebbero una fonte inesauribile di idee e proposte preziose! E non dimentichiamoci il teatro di prosa, la lirica, la musica da camera e sinfonica. PRONTO??? SVEGLIA!!!! I tempi sono cambiati e la comunità acquavivese desidera fruire di prodotto culturale vario e differenziato.
In un teatro come il Cosmo si potrebbe fare di più e di meglio! Il cinema, certo, per le scuole, quello d’autore, quello “non commerciale”…quello sì. Perché non pensare ad una scuola di cinema, dove i giovani (e non) possano imparare a fare cinema?
UN CINEMA??? Si sta lavorando da più di 20 anni per la SOLA realizzazione/riapertura di un cinema???!!!! Nel lontano 1986 non esistevano ancora le multisale di Casamassima e di Gioia! Se l’acquavivese ha fame di cinema ormai ha solo l’imbarazzo della scelta!!!
…se poi nel nostro cinema mandiamo pellicole d’autore allora è meglio se nn apre proprio…sono le pellicole per la grande distribuzione ke hanno decretato la fortuna dei multisala di gioia e casamassima, non il cinema d’autore ormai caro a pochi…