Miulli Ente Ecclesiastico? La parola ai cittadini

In merito al contenzioso sul Miulli il sindaco Franco Pistilli lancia un’appello ai cittadini. Domani si raccoglieranno le firme.
Di fronte al contenzioso tra il Governatore, il quale considera la struttura bene dell’Ente Ecclesiastico (lettera del 10 novembre 2006) ed il sindaco, il quale rivendica l’immobile come proprietà dei cittadini acquavivesi, l’appello del primo cittadino è rivolto, adesso, ai cittadini stessi.
Il dott. Franco Pistilli, infatti, in qualità di Sindaco del Comune di Acquaviva, terrà domani, 20 gennaio, in Piazza V. Emanuele, una raccolta firme per la difesa degli interessi dell’Ospedale Miulli e quindi della Comunità Acquavivese.
“Dobbiamo tutti prenderne coscienza e, abbandonato il torpore, lo scetticismo o la rassegnazione, dobbiamo sostenere il Sindaco e batterci perché i beni ed i diritti del Miulli e della nostra Città siano rispettati, vincendo l’ arroganza di chi si sente potente e intoccabile e si rifiuta di dialogare, osservare le leggi, il diritto e la storia.
Deve essere chiaro a tutti che non si tratta di un capriccio del Sindaco, ma di una questione grande ed importante per la nostra Città e per lo stesso Ospedale.
Per dare forza alle nostre richieste occorre procedere ad una grande raccolta di firme dei Cittadini, come prova della generale consapevolezza e partecipazione a questa fondamentale battaglia per la nostra Città, il cui destino si è sempre intrecciato con quello del suo Ospedale, mentre ora si trova del tutto esclusa”.
Questa quanto dichiarato dal sindaco Franco Pistilli.
Di seguito pubblichiamo la scheda di raccolta firme con la quale dare la propria adesione, nella quale sono indicati i punti principali delle richieste:
Scheda di adesione alla raccolta di firme per sostegno all’Ospedale Miulli
Aderisco alla richiesta di raccogliere le firme per la difesa degli interessi dell’Ospedale Miulli e della Città di Acquaviva, apponendo la mia firma di consenso a queste richieste:
1) L’Ospedale Miulli perde ogni anno oltre 5 milioni di euro (dieci miliardi di lire) senza che vi sia un controllo o un rendiconto alla Città: si chiede che il Capitolo della Cattedrale riprenda il suo ruolo di controllo della gestione economica dell’Ospedale, come prescritto dal Testamento e dallo Statuto e perfino dal diritto canonico.
2) Dal 1752 e fino al 1987 alcuni Cittadini di Acquaviva, delegati dal Consiglio Comunale, hanno potuto controllare i conti del Miulli e partecipare alla sua gestione nella Consulta dell’Ospedale: non si comprende perché ciò sia stato eliminato e si chiede il ripristino, perché non v’è nessuna legge che ne abbia autorizzato l’abolizione.
3 )Deve essere fornita l’informativa preventiva sulle scelte politiche e gestionali dell’Ente e la rendicontazione sulla sua reale situazione finanziaria, sulle verifiche dei risultati e obiettivi raggiunti con il migliore utilizzo delle risorse interne al fine di ridurre le consulenze esterne.
4) La Dirigenza ha concesso a società s.r.l. esterne di operare nell’Ospedale con scopo di lucro e gestire autonomamente i servizi accessori (mensa, lavanderia, bar, verde, posteggi, manutenzione e forniture ecc.), con l’uso dei locali, degli spazi, delle attrezzature, e con il 45% dei guadagni.. Ma lo scopo di lucro è in contrasto con l’istituzione caritativa del Miulli (si può prevedere il recupero spese, non la speculazione del lucro) e la devoluzione della gestione dei servizi a soggetti esterni va contro lo Statuto ed il Testamento. Il ticket sui parcheggi anche per ammalati e loro parenti, con trasporto pubblico inadeguato, va abolito anche perché nella tariffa del DRG la Regione inserisce i costi per i servizi aggiuntivi.
5) Alle stesse società esterne, scelte senza concorso, sono affidate anche le varie forniture, senza che si svolgano le regolari gare per la trasparenza e la selezione del migliore offerente e si permette praticamente il regime di monopolio, con enorme svantaggio per l’Ospedale: si devono ripristinare le procedure corrette e la gestione in proprio.
6) I costi aggiuntivi derivanti da errori progettuali non devono ricadere sull’Ente. Ma vanno accertate le responsabilità.
7) Nell’Ospedale, che pure vive e gestisce finanziamenti pubblici, avvengono assunzioni, promozioni, affidamenti di incarichi e forniture senza i dovuti concorsi. Il rapporto con il personale è molto conflittuale. Si chiedono trasparenza, corrette relazioni e prerogative sindacali, concertazione, ossequio alle leggi e procedure nei rapporti con il personale e attuazione piena dei Contratti Collettivi Nazionali e della Contrattazione decentrata.
8) Vanno garantiti i livelli di sicurezza per i lavoratori e di assistenza e soddisfazione per i cittadini-utenti attraverso una ottimale organizzazione del lavoro e della governance clinica, l’istituzione del CUP per le prenotazioni.
9) Gl’immobili dell’Opera Pia Miulli, che sono pertinenza del Comune, dal Governatore sono stati trasferiti unilateralmente all’Ente Ecclesiastico. E’ un’appropriazione indebita: va ripristinata la proprietà dell’Opera Pia Miulli ed in quei plessi possono collocarsi un distaccamento del pronto soccorso e uno del centro analisi.
10) La denominazione di “ENTE ECCLESIASTICO” non ha ricevuto mai alcun decreto istitutivo o dichiarativo, e pertanto costituisce un’usurpazione giuridica che produce immensi danni al Miulli. Impedisce, infatti, il pieno finanziamento, ordinario, aggiuntivo e straordinario, che hanno gli altri Enti Ospedalieri mentre, permette al Governatore di gestire da ‘padrone assoluto’ l’Ente, come fosse cosa sua, calpestando lo Statuto dell’ Ospedale, misconoscendo il Capitolo della Cattedrale e la Città di Acquaviva, che ne è l’erede. Va ripristinato lo Statuto, che va pure aggiornato ai sensi della Legge Regionale n. 15/2004.
Aderisco a questi dieci punti e liberamente appongo qui di seguito la mia firma autografa.
1) Nome e cognome______________________________________________________________
Via_____________________________________ Città_________________________________
Docum. riconoscimento ________________________ ___________________________ _____
2) Nome e cognome______________________________________________________________
Via_____________________________________ Città_________________________________
Docum. riconoscimento ________________________ ___________________________ _____
3) Nome e cognome______________________________________________________________
Via_____________________________________ Città_________________________________
Docum. riconoscimento ________________________ ___________________________ _____
4) Nome e cognome______________________________________________________________
Via_____________________________________ Città_________________________________
Docum. riconoscimento ________________________ ___________________________ _____
5) Nome e cognome______________________________________________________________
Via_____________________________________ Città_________________________________
Docum. riconoscimento ________________________ ___________________________ _____
6) Nome e cognome______________________________________________________________
Via_____________________________________ Città_________________________________
Docum. riconoscimento ________________________ ___________________________





Commenti
Il Sindaco che raccoglie le firme? E che sei stato eletto a fare? Vuoi dimostrare finalmente che sei un’incapace? E vuoi usare i cittadini contro il vescovo? Se lo sapesse SIlvio, ah se lo sapesse Silvio!!!
questo è segno di grande debolezza… ma come mai non si pubblicano i risultati?!?