Saldi ad Acquaviva fra eccessi e tendenze

Davide Pietroforte

Vendite sulla falsariga dello scorso anno, con qualche eccezione.

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Fa discutere e dà di che pensare, l’andamento della stagione dei saldi, partita lo scorso 5 gennaio e che si protrarrà fino alla fine 28 febbraio.

Se da un lato molti negozi di abbigliamento registrano un incipit tutto sommato promettente, considerato anche il fatto che quest’inverno è stato notevolmente più freddo di quello passato e che quindi si è registrato un boom di capi imbottiti, sciarpe e cappelli non certo estemporaneo, a raffreddare gli entusiasmi intervengono le voci di altri, numerosi commercianti, che parlano di un’annata in calo, anche più della stagione 2007.

Dopo queste prime due settimane è più che ovvio tracciare un bilancio, affermando che, nel complesso, le vendite si sono spesso concentrare nei primi due o tre giorni di ribassi, per poi generalmente ridursi fino al giorno 12.

Una situazione da definire “stabile” dunque, non solo per l’abbigliamento, ma anche per le calzature: tanta merce viene venduta, ma qualche volte le aspettative vengono disattese, e nei magazzini rimane qualche esubero.

Niente affatto ambiguo risulta invece il dato di maglierie e più in generale dei cosiddetti “homemade”: un segnale allarmante di una crisi sempre maggiore dell’artigianato locale, che sarebbe invece opportuno valorizzare.

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Commenti

  • pin061 (utente non verificato)

    purtroppo le stagioni cambiano.abbiamo sempre piu’degli autunni caldi,i saldi iniziano subito dopo natale e qualcuno anticipa pure (troppo presto)a mio parere in quanto abbiamo ancora 2 mesi di inverno pieno per poter vendere roba invernale.

  • duce (utente non verificato)

    una domanda: perkè una foto di QUEL negozio e nn una di un negozio ke nn sia di acquaviva, esterno, magari presa da internet…mi sa ke è pubblicità occulta???

  • duce (utente non verificato)

    cmq è vero…nn ci sono piu le mezze stagioni…