Pistilli risponde agli attacchi del consigliere Luca Dinapoli

Lettera aperta di Pistilli indirizzata al consigliere comunale del PD, il sig. Luca Dinapoli
Dopo la severa lettera del consigliere comunale Luca Dinapoli indirizzata al sindaco Franco Pistilli, ecco tempestiva la risposta del primo cittadino.
“Caro Luca,
Ho letto attentamente, e con godimento letterario, per lo stile signorile che la adorna, la tua lettera a me dedicata su Acquavivalive e ti ringrazio per il tono garbato, anche se pungente, come era nel tuo pieno diritto.
Il tuo discorso giocato sul versante dell’antropologia e della psicologia (Freud, Levi-Strauss, Malinowski?) è molto interessante, ma andava giocato non tanto nella politica quanto come argomento di ricerca dottrinale sul campo o come passatempo da salotto buono.
Credimi, alla gente non interessa affatto. E neppure al tuo caro vecchio amico Mao Tse-Tung, che affermava non importargli il colore o altre caratteristiche del gatto, ma solo che prendesse i topi. E questo interessa alla gente: che il Sindaco risolva i problemi della Comunità. Poi, a parte, per passare il tempo, divertiamoci pure a sezionarlo antropologicamente, psicologicamente, esteticamente, ecc.
Non è senza ragione, come fa notare anche qualche commento sullo stesso sito di Acquavivalive, che Pistilli sia stato votato generosamente per tre volte alla Provincia e per tre volte a Sindaco della Città, ed il voto popolare è legittimazione democratica, mentre la Sinistra vede i suoi consensi sempre in calo. So che questo ti brucia molto, ma non rimuoverlo, mettendola in antropologia.
Perché, se mi permetti, sarò pure, come ti diverti a dire tu, antropologicamente limitato, sarò anche oggetto di dileggio dei ‘poteri forti’, che evidentemente tu conosci molto e forse frequenti, ma la gente non è con te. Ed invece, l’unico potere che mi sento di ossequiare è proprio la gente, “el pueblo unido” che non sarà mai vinto.
Se mi permetti, ti svelerò il segreto del mio successo popolare. Sono, per quanto limitato in tanti settori, un uomo sincero, cordiale, apprensivo e guascone insieme, ma guardo negli occhi le persone e voglio bene a tutti, anche quando mi arrabbio o mi scontro, sono generoso e se posso aiutare una persona in difficoltà lo faccio, anche rischiando. Amo la nostra gente, che mi ama.
Amministrativamente ho lavorato sodo. E, antropologia a parte, mi ha molto ferito quel tuo “di Acquaviva non ti curi”, perché non è vero ed è ingeneroso. Faccio, bene o male, il Sindaco a tempo pieno, anzi pienissimo, sto tutti i giorni, e spesso anche le feste, sul Comune, come ogni Cittadino può constatare, e sono a disposizione ed ascolto tutti. Non ho, caro Luca, non posso averla, la superiorità intellettuale o ideologica della tua Sinistra. Non ho le basi. E non so neppure di antropologia, che tu, invece, pratichi molto. Ma mi impegno nel mio mandato e di Acquaviva mi curo.
Alla tua finezza di uomo di cultura di sinistra posso, infatti, contrapporre, non la versatilità ideologica o negli argomenti colti da salotto raffinato, ma, modestamente e certamente, il contatto continuo con la nostra gente e l’impegno quotidiano in suo favore.
Come dice un commento critico contro il Sindaco su Acquavivalive: “prendiamo il programma e vediamo cosa ha realizzato Pistilli”, mi permetto di parlare di programma e vediamo se non mi prendo cura di Acquaviva e sono stato un ‘disastro’.
Probabilmente lo sono stato perché, lo riconosco!, ho bitumato 30 km di strade, ma non sono riuscito a completarle tutte perché mancano ancora altri 12 km. Mi sono chiesto se questo mancato risultato fosse addebitabile alla mia incapacità, e forse è proprio così, perché avrei dovuto far fuori il Governo Prodi che ci ha bloccato 3 (tre) milioni di euro (sei miliardi di lire) che erano il frutto di una gestione oculata della mia Amministrazione e di sacrifici dei Cittadini e potevano servire a bitumare il resto delle strade.
Non sono riuscito ancora a completare il Teatro Comunale, ed è colpa mia perché mi sono acconciato da circa tre anni che la Regione Puglia con comodo trasferisca i 5 milioni di euro dal Governo già stanziati allo scopo ed invece non ho assalito il Palazzo d’Inverno della Regione. L’avremmo fatto nuovo il teatro.
Mi sono guardato intorno, sia prima della mia elezione che dopo la mia gestione, ed ho visto sì tanti nuovi spazi attrezzati per i giochi dell’infanzia nei giardini pubblici e nelle scuola, ma certamente i nostri bambini meritano di più.
Mi sono soffermato a guardare l’arredo urbano e il verde pubblico ed ho visto che abbiamo piantumato alberi in via Roma, nell’estramurale, a S.Domenico, nella Zona Industriale: abbiamo piantumato più di 2.000 alberi, tanto che il Ministero dell’Agricoltura ci ha riservato un pubblico encomio. Abbiamo anche realizzato due fontane, in P.zza Moro ed in P.zza Di Vagno, anche se per il nome della nostra Città qualche altra fontana in più non guasterebbe. Abbiamo risistemato piazza S:Pio e Piazza Madre Teresa di Calcutta.
Attendiamo i cinque milioni di euro della Regione, già stanziati, per dare inizio ai lavori per la nuova sistemazione dell’Estramurale ed il riposizionamento del basolato nella Città antica. Sono state sistemate, dopo anni di attesa, la via Colamonico ed il viale Europa. Sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’ala nord del Palazzo Comunale. Abbiamo consegnato tutto ristrutturato il campo sportivo. Abbiamo realizzato il nuovo depuratore che Acquaviva attendeva da anni, come i collettori esterni della fogna nella Zona Industriale, il risanamento della rete fognante all’interno dell’abitato, la fogna bianca in alcune strade e l’integrazione della stessa fogna nei nuovi insediamenti abitativi, impegnando oltre 15 milioni di euro. Ma Acquaviva merita di più.
E’ vero, caro Luca, che in questa Città non si poteva neppure morire. Che fortuna! dici tu. Ed io ho rovinato tutto, agevolando la vecchia Signora con la falce perché abbiamo sopperito alla mancanza di loculi e realizzato il tanto atteso ampliamento del cimitero, a parte il discorso che va fatto sui criteri attuali in questa materia.
Abbiamo ridotto l’ICI, da pessimi Amministratori, mentre gli ottimi governi della Regione e dello Stato ci blandiscono con ulteriori imposte. Abbiamo realizzato il percorso cicloturistico, ponendoci da passatisti contro l’uso delle auto. Siamo riusciti in una cosa tanto banale, ma che si era evitata per tanti anni, quella di spostare il mercato settimanale e la stazione delle fermate dei pulman.
Per non parlare dei ‘disastri’ nel sociale, settore in cui abbiamo incrementato la spesa del 300%, con la strana ammirazione e invidia dei paesi viciniori per i progetti a favore delle fasce deboli della popolazione, dei disabili, degli anziani. Siamo stati insufficientemente vicini a sostegno delle Cooperative Agricole, mentre la sinistra dottamente arzigogolava sul sesso degli angeli.
Abbiamo appena migliorato, ma non ottimizzato, le strutture degli immobili scolastici, con interventi tempestivi, che tutti hanno potuto vedere e obbrobriosamente elogiare, presso la Scuola Media Lucarelli, la scuola materna di via Trento e di Piazza Garibaldi; abbiamo restaurato la facciata della Scuola Elementare De Amicis, e siamo interventi vari presso le altre scuole materne. La collaborazione con le Direzioni Scolastiche è stata continua, come il sostegno alle loro più svariate attività e non solo delle scuole, ma anche delle associazioni culturali e sociali di Acquaviva, prima fra tutte l’Università della Terza Età. Tutto ciò ovviamente è molto insufficiente.
Mi sono impegnato a pervenire all’approvazione del decennale Piano Regolatore Generale, tollerando, mi illudevo, democraticamente che chiunque potesse avanzare proposte in dissenso e che su di esso si scaricassero le lacerazioni della mia Maggioranza. Ma per quell’atto conclusivo non sono stato che un ostacolo di fronte alla tempestiva solerzia ed efficienza della Sinistra.
Ho dovuto, lo riconosco il maggiore errore, riprendere la questione ‘Miulli’, perché pur essendomi dichiarato, come la saggia sinistra, favorevole all’ecclesiasticità, sono stato traviato da quei matti dei mangiapreti nostrani, anche se non si possono negare oggettivi gravi problemi, come l’indebitamento cronico dell’Ospedale, le devoluzioni a società esterne della gestione di numerosi servizi, e l’affidamento di questi a società di lucro, tutte forestiere, con accordi generosissimi per loro e dannosi per l’ospedale; la grave questione degli immobili del vecchio ospedale che appartengono all’Opera Pia, i ticket ecc.
Non sono mancate anche le inopportune sollecitazioni provenienti da associazioni cittadine, Comitati, singoli Cittadini a convincermi che la stessa ecclesiasticità, se pure dovuta, va diversamente impostata sul piano giuridico mantenendo (che orrore!) a suo fondamento il diritto, la legge e la volontà del Fondatore e dello Statuto.
E questi dispongono che il Capitolo della Cattedrale di Acquaviva deve controllare (povero Governatore!) la gestione economica dell’Ospedale, altrimenti, in subordine, interviene il Consiglio Comunale (che disastro!). Risolvere la questione Miulli, questo il mio imperdonabile errore, sarebbe un interesse fondamentale e vitale della nostra Città e si deve portarla avanti anche se il suo costo, in riferimento alla mia carriera politica, potrà essere molto alto. Penso che i miei nemici, consapevoli di ciò, mi daranno una mano per precipitarmi.
Caro Luca, probabilmente hai ragione tu, la mia gestione è stata ed è un disastro: evidentemente i parametri della tua valutazione tengono saggiamente presenti altri tipi di gestione amministrativa, passati o recenti, a petto dei quali la mia piena di errori e fallimenti è un disastro.
E, tuttavia, di fronte ad un discorso umile, distensivo e aperto di un uomo in fallimento mi sarei aspettato un minimo apertura e non una fuga per la tangente antropologica, da parte di un uomo politico navigato che vive di concretezza amministrativa, che animato da cristiana pietà viene incontro e vede le cose che possono unire, rispetto a quelle che dividono, e procurano grande angoscia nella nostra gente. E d’altra parte se avessi cadaveri negli armadi non avrei invitato a stare con me beccamorti tanto esperti che avrebbero potuto scoperchiare tutto.
Sai bene che la gente è stufa degli alterchi, delle contrapposizioni, delle interminabili, sterili e inconcludenti lotte partitiche: vuole giustamente proposte e realizzazioni. Questa illusione è la prima moralità della politica, in questo senso ho lanciato un appello. Su questo terreno mi sarei aspettato una sfida da un uomo navigato ed esperto come te. Ma hai preferito l’evasione nel pallone antropologico. Ed io, se non fossi stato limitato, l’avrei dovuto prevedere.
Ed invece, continuo a restare disponibile ad accogliere tuoi preziosi e concreti suggerimenti, frutto della tua esperienza, della sensibilità antica della tua parte politica e del tuo amore per questa Città.
Ogni tanto, da buon vanesio, sogno ed uno dei sogni che lambiscono la mia mente è quello di vedere la mia Città crescere e progredire all’insegna della concordia e della solidarietà, In questa bella Città vivranno i nostri Figli, se non l’avremo fatta venire loro in odio, che molto probabilmente diventeranno tra loro amici e scombineranno queste nostre ridicole diatribe. Che grande dono faremmo se, invece, consegnassimo loro già una Città felice, prospera, in cui è bello vivere, lavorare e relazionarsi.
E’ un’antropologia (ci sono cascato) dell’amicizia, del reciproco riconoscimento, della stima diffusa, del confronto franco ma rispettoso ed affabile. Sono pronto a questo percorso di civiltà e di progresso, che è il frutto della mia debolezza e della vostra intelligenza, saggezza, responsabilità.
Sogniamo insieme, con antropologie diverse, un paese che ama, che lavora, che produce, un paese libero dove la gente umile, tenace, laboriosa, onesta ha il primato nella stima e nella precedenza sociale ed umana del concreto agire politico.
Dobbiamo insieme credere e sperare in questo futuro migliore per noi e per i nostri Figli e rimboccarci le maniche nella buona Amministrazione”.





Commenti
Pistilli si è confermato un ottimo oratore, ha dato una risposta all’inutile lettera di dinapoli(se voleva dirgli quelle cose cose poteva dirgliele in privato: megalomane),ha risposto all’inizio cn umiltà, ma poi si è lasciato andare un pò ai vaneggiamenti propri dei politici.
(parte V) 5)per la sua retorica, che molti apprezzano, ma che io trovo goffa , talvolta greve e, sempre, irritante. Si fa fatica, oggi giorno, a guardare i politici di qualsiasi colore senza pensare che sono demagoghi. Ma lei in questo è stato davvero eccezionale e anche per questo la ricorderò.
ecco! ce l’ho già lo slogan per le prossime amministrative: .”..ancora più asfalto per tutti!” 🙂
Pistilli si conferma uomo del dire ma non del fare.I risultati sono dinanzi agli occhi di tutti,ha fatto troppo poco.
IL NOSTRO CARO “SINDACO” NON DORME LA NOTTE PER RISPONDERE AI QUESITI DI DINAPOLI O FORSE RISPONDONO LE SUE SEGRETARIE !! VIALE EUROPA? MA DA QUANTO TEMPO NON CI PASSA, CAMPO SPORTIVO? FORSE C’ERA MARIUANA ECCO PERCHE’ NON C’E’ PIU’ ERBA, STRADE ASFALTATE? DOVE DIAVOLO CAMMINA? SINDACO TORNA PURE A CASA COME TU DICI QUI NON C’E’ PIU’ NIENTE DA FARE. GRAZIE DI VERO CUORE UN BACIO.
….che fortuna che sull’ospedale non ci ha messo le mani altrimenti lo avremmo perso…….l’ultima cosa(l’unica)che dovresti fare(non richiede fondi)è DIMETTERTI ti apprezzeremmo piu’di tutte le opere fatte……..accogli la nostra supplica
“Il tuo discorso giocato sul versante dell’antropologia e della psicologia Freud, Levi-Strauss, Malinowski”Domanda sibillina.Credete voi che Di Napoli O Pistilli conoscono il pensiero di Freud,Levi-Strauss,Malinowski?,mi sbaglierò,io credo di no.Allora se non mi sbaglio,qualche mente fina ispira i nostri politici.La cosa non mi scandalizza,mi provoca solo un po’ di fastidio,perchè credono che gli elettori siano dei fessacchiotti che si lasciano infinocchiare da lettere forbite e apparecchiate.
E’facile sparare ad una sagoma legata a una poltrona.Sindaco ci ricordiamo come sparavi su D’Ambrosio,e prima ancora su Nettis.Qull’esercizio ti ha portato a palazzo De Mari,senza tanti meriti acclarati.I suoi predecessori al tiro al piccione,non hanno resistito a prescindere,ad un certo punto si sono dimessi.Lei invece,resiste,lancia proposte indecenti pur di rimanere al potere. Ha fatto molto,ritengo che abbia fatto l’ordinaria amministrazione,con qualche luce ma con moltissime ombre.Saluti
Su una cosa ha perfettamente ragione, sig. Sindaco, a torto o a ragione, la fine sua politica sarà determinata dalla Sua conversione sulla via del “MIULLI”. Ci deve dire cosa le ha fatto cambiare idea e cosa vuole veramente Lei ed i suoi supporter, laici e religiosi,dal Miulli. Caso contrario le Sue parole sono solo strumenteli ed interessate.
è antropologicamente bello leggere una lettera del genere, mi sento come dire antropologicamente rincuorata che abbiamo un sindaco che si preoccupa in modo antropologico della sua gente.
LA questione MIULLI è così intricata e buia che inviterei chiunque è disposto a conoscere tutta la vicenda a leggersi un articolo comparso su “puglia – pag.10 del 09/01/2008 link: http://www.quotidianopuglia.it/public/pdf/09012008.pdf
oppure consultate l’area download (comitato cittadino ospedale miulli)del sito dell’associazione l’incontro:
http://www.associazionelincontro.4000.it
E spero che tutti possano sapere
tinapica 24 “la fine sua politica ..MIULLI”. Rispondo a te ma la cosa vale per altri commenti dello stesso tipo. La tua considerazione è condivisibile, ma proprio per questo è meritoria perché è una battaglia di giustizia, e non viziata da interesse politico. Bisogna dare atto al Sindaco che su questa questione ha avuto coraggio, perché si gioca molto e ha messo da parte il mero interesse politico, che è il vizio capitale dei politici. Quindi onore al merito.
lukyluky 27:leggendo alcuni tuoi commenti ho imparato a conoscerti: ti spinge una idealità ed una passione non comune tra i giovani e di questo sono contenta perchè siete il futuro.
Pistilli è molto lontano da quelli ideali e si muove per un obiettivo specifico: Quale?. Perchè questa battaglia non l’ha fatta in tutti quegli anni in cui ha chiesto e ottenuto cose che lui sa dal Miulli?
continua:Pistilli deve dirci perchè ha cambiato rotta e se prima ha sbagliato, facesse almeno il mea culpa, scenda dal piedistallo e se è sincero, almeno questa volta, gli dirò “bravo”.
Parte III – L’opinione di questo cittadino è che lei ha speso tutti i quattrini del Comune per quelle opere che ci elenca nella risposta al sig. Di Napoli. Lei ha portato avanti una comunissima ordinaria amministrazione.
Ma lei pensa che sarà ricordato per quelle tante piccole ordinarie opere ?
Parte IV -Sappi che lo scrivente la ricorderà per:
1) le “befane fasciste” (orrende, se lo lasci dire!) nelle scuole elementari;
2) i panettoncini regalati ai vecchietti;
3) per gli auguri di buon compleanno spediti ai medesimi;
4) per le centinaia, forse migliaia, di posti di lavoro (che, ovviamente, non ha mai dato perchè era impossibile per chiunque), promessi soprattutto a poveracci che lei non si è mai fatto scrupolo di illudere cinicamente;
Esprimo, un commento cattivo, non documentabile, una illazione, non una prova ma una sensazione, questo è quello che scrivo. La lettera di Di Napoli e quella di Pistilli, sono state firmate dai due, ma sono state, come dire “ispirate”, da due vecchie volpi, sia chiaro il tutto e legittimo. Sapete la cosa buffa è che sono (credo) due persone di sinistra. Misteri della politica.
Dott.Pistilli visto ke lei legge i nostri commenti e visto ke nel suo intervento parla di “nostra città”, mi spiega perchè lei ha casa a Gioia? forse perchè i prezzi delle case ad Acquaviva sn stratosferici?forse perchè nessuno mai si è preoccupato di fare qualcosa perchè fossero abbassati?
Lei mi dirà: abbiamo fatto il PRG per uscire da quest’impasse…
Vedremo come andrà a finire…se finisce cm gli ultimi 20anni credo ke cadranno molte teste e molte nn riusciranno a essere più elette
“Sogniamo insieme, con antropologie diverse, un paese che ama, che lavora, che produce, un paese libero dove la gente umile, tenace, laboriosa, onesta ha il primato nella stima e nella precedenza sociale ed umana del concreto agire politico.” Hai dimenticato che sei di F.I., dove il Capo il Padrone Indiscusso è l’uomo più ricco D’Italia? Hai dimenticato. Non sei più socialdemocratico.
Sono davvero felice che TU, Franco, abbia svelato il tuo sogno dopo la mia sollecitazione, Forse? Un uomo senza sogni è un uomo povero, e la cosa curiosa è che “a volte gli uomini abbandonano i loro sogni per paura di fallire, ma quel che è peggio, per paura di aver successo”!
dott. pistilli,non sempre la quantità delle opere realizzate corrisponde ad una reale qualita!avrà pure bitumato 30 km di strade ma esse continuano ad essere piene di fosse,l’asilo di via trento,da poco ristrutturato,cade nuovamente a pezzi;la fontana della stazione non era un impellente lavoro da realizzare x risanare una zona degradata del paese,forse c’erano altre priorità
inoltre lei dice”In questa bella Città vivranno i nostri Figli”…questa è la dimostrazione che non conosce le realtà acquavivesi!la maggior parte delle giovani coppie di sposi non possono acquistare casa ad acquaviva e si trasferiscono nei paesi limitrofi quindi i nostri figli(e pure i suoi) faranno belle le cittadine di cassano e gioia del colle
ma che bello! ormai su acquavivalive non scrivono più i giornalisti o i cittadini che non hanno altra possibilità di far sentire la propria voce…ci sono solo il sindaco Pistilli e i consiglieri comunali (non sarebbe meglio che si parlassero “durante” il consiglio?) meno male che almeno NOI possiamo commentare…
e cmq, ritorno a dire…certo che, un sindaco che preferisce abitare in una città che non amministra, mi sembra tutto dire! e mica ci vivranno i suoi di figli…
pistilli prendi esempio dal sindaco di cittadella BITONCI e “ripulisci”questa città…
il dinapoli voleva metterla in caricatura, pistilli gli risponde nella stessa maniera. ma stiamo a teatro o a governare una Comunità?
Pistilli, è inutile che ti accolli meriti che non hai, Depuratore, fogna, collettori esterni e, addirittura il nuovo campo sportivo. Tutti ricordano cosa che non hai saputo gestire l’appalto, e dopo due anni, la squadra è costretta ad andare a Casamassima a giocare.
(continua) Comincia a studiare ed a programmare cosa vuoi fare per Acquaviva con i prossimi Fondi Comunitari 2007 – 2013. Così al prossimo giro, a meriti acquisiti, potrai continuare a non cercarti un lavoro e restare in politica. Buon lavoro
pistilli bitumaci tutti o noi emigriamo nei paesi viciniori!
Un politico che si dice sincero … o non è un politico o non è sincero.
Ma questa non è che una battuta.
Lei può dimostrare la sua sincerità dicendoci quanto ha guadagnato in questo suo primo ventennio di carriera politica. %
Il Sindaco richiama il programma ed elenca le cose fatte. Io ricordo invece: il PRG? il teatro comunale? P.zza dei martiri? il centro storico? l’extramurale e le strade colabrodo? P.zza Garibaldi e Vitt.Emanuele? la piscina comunale? il difensore civico? il vigile di quartiere? la raccolta rifiuti e la discarica? il macello comunale? il palazzo di giustizia? rete fognante e idrica? il verde pubblico? la pubblica illuminazione? Pistilli risponda invece che sorridere e dare bacetti.