Domani la “Giornata Mondiale delle Migrazioni”

Allo scopo di sensibilizzare la comunità acquavivese, la Caritas Cittadina aderisce alla “Giornata Mondiale delle Migrazioni”.
Tante sono le difficoltà che incontrano i migranti: i disagi, le umiliazioni, le ristrettezze e la fragilità di milioni e milioni di persone rifugiate. La lontananza dai loro membri e il mancato ricongiungimento sono spesso occasione di rottura dei legami originari.
Si instaurano rapporti nuovi e nascono nuovi affetti. Posti a dura prova dalla lontananza e dalla solitudine, se non si assicura loro una reale possibilità di inserimento e di partecipazione, è difficile prevedere, per questa gente, uno sviluppo armonico.
Domani la Chiesa Cattolica Italiana, per favorire l’inserimento degli immigrati, celebra la “Giornata Mondiale delle Migrazioni”. In occasione di questa Giornata così Papa Benedetto XVI ci invita a riflettere sulla condizione di questa gente
“..Come non pensare che quei piccoli esseri sono venuti al mondo con le stesse legittime attese di felicità degli altri?..occorre impegnarsi ancor più nell’aiutarli mediante la creazione di idonee strutture di accoglienza e di formazione. Proprio in questa prospettiva si pone la domanda: come rispondere alle attese dei giovani migranti? Che fare per venire loro incontro? Occorre certo puntare in primo luogo sul supporto della famiglia e della scuola..”.
In occasione di questa giornata anche la Caritas Cittadina acquavivese, quindi con la collaborazione di tutte le parrocchie di Acquaviva, ha accolto l’invito della Chiesa Italiana e ha, pertanto, organizzato una festa per i cittadini stranieri presenti nella nostra città.
Nell’ambito di questa festa, è prevista la proiezione di un film che si è tenuto ieri presso l’Oratorio della Chiesa di San Domenico, il quale ha visto una discreta presenza dei partecipanti.
Questa mattina dalle ore 10:00 presso la Sala Conferenze del Comune, si terrà l’apertura degli stands gastronomici durante il quale si potranno assaporare e, soprattutto conoscere, i prodotti tipici dei paesi stranieri: Romania, Albania, Cina, Perù, Marocco, Georgia ed altri, preparati appositamente dai migranti stabiliti ad Acquaviva.
Nel pomeriggio gli stands vedranno, anche la presenza di esibizioni artistiche che partiranno alle 17:30. Gli stands saranno chiusi alle 21:00. Domani, invece, ci sarà la riapertura degli stands fino alle 13:00 e alle 20:00 si terrà in Cattedrale la Messa di ringraziamento, durante la quale, le 5 preghiere dei fedeli saranno recitate dai migranti di diverso paese di provenienza, nella loro rispettiva lingua.
Lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare la comunità acquavivese verso l’accoglienza e l’inserimento degli immigrati nel nostro tessuto sociale.





Commenti
ma la caritas ad acquaviva non era morta?aspetto il commento di tutti coloro che lo affermavano.
sto ancora aspettando.
La giornata mondiale delle migrazioni è stata istituita dalla Chiesa, la Caritas non è un corpo estraneo, bensì la Chiesa stessa per cui può anche non esserci la presenza fisica in una comunità.
La Giornata mondiale delle migrazioni è stata istituita dalla Chiesa. La Caritas è la Chiesa stessa e non un corpo estraneo. Non è la presenza di un ufficio o di un centro che qualifica la Caritas ma il modo di operare al di là degli atti dovuti che contengono poca carità e tanto folklore.