Pistilli: «oltre i poli oppure raccolgano le firme»

Claudio Laera

Al microfono di Acquavivalive il Sindaco motiva la revoca del Vicesindaco e propone un governo di salute pubblica.

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Dopo un lungo periodo di empasse in Consiglio Comunale, causato dal disaccordo tra centristi e coalizione di centrodestra, il Sindaco rompe gli indugi con un provvedimento che simbolicamente potrebbe aprire una nuova fase della politica locale attraverso un sfida propositiva rivolta agli alleati e non solo.

Il primo cittadino innanzitutto motiva la sua decisione:
“Una decisione presa dopo quattro mesi in cui il vicesindaco votava a favore e un gruppo consiliare sistematicamente contro. Lascio alla riflessione dei cittadini il giudizio, considerando un paese in cui ci si conosce tutti, pregi e difetti.

Questo gruppo consiliare non ha mai partecipato alle riunioni di maggioranza nonostante i ripetuti inviti. Non si comprende l’arcano motivo per il quale assumere tale atteggiamento, anzi conoscendoli bene, potrebbe esservi una logica:

può un gruppo con l’assessorato ai lavori pubblici, l’assessorato all’agricoltura commercio e zona industriale, Vicesindaco nonchè due rappresentanti nella corte dei revisori dei conti, un componente nel nucleo di valutazione e gestione sentirsi estromesso?

Delle due l’una: o vi è incapacità oppure strumentalità. Di questo passo non è più possibile andare avanti. Sia le coalizioni di centrosinistra che quelle di centrodestra sono sempre state succubi di questi tatticismi, strumentalizzazioni e personalismi che non nobilitano la politica anzi ne accentuano la disaffezione dei cittadini.Entrambe le coalizioni si sono arenate e si arenano tuttora per i soliti noti.”

A questo punto descrive quali dovrebbero essere a suo parere prospettive e possibili scenari futuri attraverso una proposta rivolta a tutto l’arco politico Acquavivese:

“Come Sindaco, non attaccato alla poltrona, invito i politici locali a scegliere: o raccogliere le firme per lo scioglimento del consiglio, percorso già praticato quattro volte e comunque via che pare non voglia essere consumata da chi tenta di cuocermi a fuoco lento;

oppure scrollarci di dosso la cappa partitocratica, dando vita a un progetto che definirei OLTRE I POLI. Quindi tutti gli uomini di buona volontà, prescindendo da gravami ideologici, si riconoscano in un contratto di sei/sette punti ed in una piattaforma programmatica per il rilancio della città.

Solo così, dando slancio alle energie migliori sia a destra che a sinistra, è necessario individuare i punti che uniscono, mettendo da parte ciò che ci divide. Un progetto esaltante e praticabile, che potrebbe dare una svolta alla città, creando le condizioni per il progresso e lo sviluppo.

Questa è una grande sfida, in questa città vivranno i nostri figli e noi non possiamo permettere a causa del bipolarismo che il futuro debba attendere, anzi ci si prepari tutti insieme ad operare per il bene comune, nel rispetto delle leggi che ci fanno tutti eguali. Mi auguro che le opposizioni accolgano questo invito. Noi, siamo pronti.”

Il Sindaco mette quindi sul piatto tutta la posta in gioco e rimette la scelta sulla strada da intraprendere alle altre forze politiche,decisione per niente scontata che coinvolge primi fra tutti quei soggetti che tutt’ora costituiscono gli alleati di Forza Italia.

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Commenti

  • lukyluky (utente non verificato)

    Mi permetto di ricordare al Sindaco, che il consiglio si scioglie raccogliendo le firme dei consiglieri, ma anche il sindaco può scioglierlo dimettendosi. Cosa che a suo tempo fece D’Ambrosio, su istigazione dello stesso Pistilli. Chiuse sicuramente con dignità. Quindi Sindaco coraggio, e dimostri veramente di non essere attaccato alla poltrona.

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Con tutto il rispetto di chi manda commenti, ritengo che bisogna procedere con la conoscenza dei fatti. Pertanto iniziamo da qualche fatto certo. Ad esempio c’è il PROGRAMMA grazie al quale Pistilli vinse nel 2001. Prima domanda: quel programma è stato realizzato? Se non lo è stato allora pubblichiamolo su Acquavivalive così tutti potranno vedere ciò che Pistilli ha fatto e ciò che non ha fatto. Poi si apra la discussione.

  • rocus (utente non verificato)

    Pistilli che apre all’opposizione per il bene di Acquaviva? Sembra Silvietto che incontra Veltroni! Se fosse sincero bisognerebbe istituire una nuova festa comunale. Il problema è che tutto quello che fà lo copia dal patron di Arcore. Quello che dalla sua entrata in politica l’ha trasformata in una partita di calcio in cui le regole le fa lui tanto da far apparire Moggi un pivello. Per farsi credere Pistilli dovrebbe fare qualcosa di grandioso: siamo in attesa, Franchino !

  • lukyluky (utente non verificato)

    Fico1967 15 “siete i soliti ignorantoni e nullafacenti di acquaviva” stai calmino, rilassati, nessuno ha in tasca la verità, si discute liberamente, grazie a questo portale. Chi scrive commenti, sarà anche un nullafacente (beato lui), un ignorante (e allora). Ma credo che nessuno possa e debba ergersi ad insegnate, sfoggiando una spocchia da “superiore”. Ciao bello!!!

  • diogene (utente non verificato)

    mi rendo conto che in questo dibattito ciò che manca è la risposta della politica. il cs è d’accordo? non lo è? sinceramente non è che mi aspetti molto da questo cs che continua solo a dimostrare odio verso pistilli ma nessuna amore per il paese.anche i cittadini devono svegliarsi e pretendere da questa politica di voler tutti insieme risollevare le sorti di acquaviva.

  • giglio86 (utente non verificato)

    é bene per tutti che il sindaco abbia l’umultà di dimettersi e lasciare la uida della città ad una persona che torni a fare davvero gli interessi di UTTI i cittadini e non solo di alcuni amici.ma i fatti dimostrano che non lasciarà mai quella poltrona,a discapito di tutti e tutto

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Scrivere e commentare su questo sito va benissimo. Ma il tutto rimane un fatto sterile e alla lunga dimenticato.
    Bisogna passare alle azioni effettive, per fare l’interesse di Acquaviva bisogna agire, bisogna muoversi. Se gli abitanti di Pianura non fossero scesi in piazza a quest’ora avrebbero la discarica e buona sera. Noi la nostra discarica (di gente inetta)ce l’abbiamo da 20 anni, liberiamocene altrimenti ce la meritiamo.

  • euroby (utente non verificato)

    Giusy, noi abbiamo il potere del voto!
    Però mi devi spiegare perchè ai nostri concittadini va bene così, altrimenti i 5000 voti a DX e altrettanti a SX (dove ci sono i soliti inetti che ci rappresentano) non me li spiego.Come ho detto prima, le novità si sono sempre presentante e sistematicamente “trombate” dagli elettori… vuol dire che ci va bene così!!

  • savonarola (utente non verificato)

    Le manifestazioni di massa sono una cosa positiva perchè sensibilizzano la società, ma quello che occorre veramente per cambiare le cose son i comportamenti che dobbiamo assumere quando si preparano i programmi, quando si formano le liste dei candidati, ecc. E’ in queste occasioni che bisogna essere propositivi nei vari partiti e movimenti presenti in città.

  • robbinson (utente non verificato)

    E io lancio un appello a tutti i giovani di buona volontà: PERCHE’ NON CI INCONTRIAMO TUTTI INSIEME E CI METTIAMO A LAVORO PER CREARE UN MOVIMENTO VERAMENTE NUOVO E SVINCOLATO DAI PARTITI E DAL FANGO CHE GOVERNA DA ORMAI 20 ANNI IL NOSTRO COMUNE? SE NON CI VOGLIAMO FERMARE SOLO CON LE LAMENTELE SU QUESTO SITO CONTATTIAMOCI E INCONTRIAMOCI… FORSE POSSIAMO FARE QUALCOSA DI BUONO PER ACQUAVIVA!!!

  • savonarola (utente non verificato)

    A mio avviso non serve tanto moltiplicare quanto rinnovare quello che c’è.La questione,comunque,riguarda tutti,non solo i giovani.Di movimenti veramente nuovi,svincolati dai partiti,già ce n’è e,se riusciamo ad essere veramente obiettivi al di là di quello che si dice in giro,saremo anche in grado di rendercene conto.Il movimento Progetto Comune,secondo me, rappresenta la sola e vera novità nel quadro politico cittadino,cosa ne pensate?

  • euroby (utente non verificato)

    Robbi… “io ci sto” come cantava in una bella canzone di RINO GAETANO

  • euroby (utente non verificato)

    Concordo con te savonarola, effettivamente Progetto Comune è stato nella scorsa tornata elettorale l’unica vera novità nell’ambito politico cittadino… peccato che per il movimento non è andato benissimo, però credo che le basi per la crescita ci sono tutte… chissà alle prossime elezioni… speriamo bene.

  • fico1967 (utente non verificato)

    siete i soliti ignorantoni e nullafacenti di acquaviva, leggete attentamente quello che è stato scritto e restate qualche secondo a riflettere e Vi darete Voi stessi la risposta.
    BASTA CON LE BEGHE POLITICHE CAMBIAMO IL MODO DI FARE POLITICA E LAVORIAMO TUTTI INSIEME PER IL BENE DEL NOSTRO PAESE E NON PER LE SOLITE CHICCHIERE DI PIAZZA.

  • eligia (utente non verificato)

    Se questo proposta non viene accolta Acquaviva non uscirà più da questa situazione, in quanto in futuro chiunque andrà a governare Acquaviva si troverà difronte lo stesso odio e la storia continuerà creando danno al nostro Pese. Spero per il bene che voglio al mio Paese qualcosa cambi.

  • lukyluky (utente non verificato)

    Il Sindaco dichiara “Entrambe le coalizioni si sono arenate e si arenano tuttora per i soliti noti.” Peccato che i “soliti noti” Pistilli li denigri solo ora. Dimenticandosi che questi “personaggi”, che avvelenano Acquaviva (su questo sono d’accordo), sono stati utili per vincere il ballottaggio. Quindi coerenza signori, e vediamo se alle prossime elezioni, questi signori saranno da tutti emarginati.

  • freisinnige (utente non verificato)

    lukyluky è vero pistilli se ne potrebbe andare da solo anzichè dire “cacciatemi” come fa da un paio di mesi ma non rispetterebbe la prima regola del politico interessato: non mollare mai anche se questo dovesse significare perdere igni dignità!Questo vuol dire far parte della casta…a tutti i livelli!

  • ondalibera (utente non verificato)

    Il male della nostra città è che siamo colmi di odio verso l’avversario e perdiamo di vista quali sono gli interessi di acquaviva. un cd incapace a governare un cs debole che non riesce a mandare a casa pistilli. sarebbe troppo sperare in una condivisione di un programma a termine per il bene della città. i nostri politici non sono ancora pronti ad anteporre il bene collettivo alle pseduo ideologie di partito. loro che da 15 anni tengono in agonia il paese …

  • diogene (utente non verificato)

    mi preoccupano i commenti appena letti: come cittadini dovremmo sperare che forze politiche diverse possano veramente realizzare qualcosa per acquaviva superando la faziosità politica che da tempo produce solo danni al paese. leggo invece solo giudizi qualunquisti. con queste teste acquaviva è destinata a perire…

  • lukyluky (utente non verificato)

    diogene comm.5 “leggo invece solo giudizi qualunquisti” Scusa, come credi che possa andare avanti, un consiglio con sindaco Pistilli, e il C.S. che gli vota i provvedimenti? Sarebbe bello ma nel mondo delle favole. Allora alle elezioni, e con un sindaco nuovo, con un programma chiaro e condiviso, si possono anche superare le appartenenze. Es. Cassano con Gentile.

  • lukyluky (utente non verificato)

    Ritengo che se si mettono insieme dieci ammalati non si ottiene una persona sana. Cosa voglio dire? Bisognerebbe ripartire dall’inizio. Nuove elezioni, un listone unico, i candidati che hanno già due legislature non dovranno essere candidati. Il sindaco deve essere una persona autorevole, al di sopra di ogni sospetto, e che non abbia avuto esperienze politiche in passato. Prototipo Gentile di Cassano o Povia di Gioia.
    (già postato il 20 dic.)Ripetere giova

  • digio (utente non verificato)

    fate quello che vi pare,cara classe politica..divertitevi a fare e rifare,tanto si sa che agite solo per interessi economici e per i vostri comodi..nel frattempo acquaviva è diventata letteralmente uno schifo,i costi delle case sono altissimi,gli affitti(anche di un semplice garage)peggio,la vita culturale è affidata a singole associazioni,i cani randagi dominano le notti..che bello vivere qui!

  • tiger13 (utente non verificato)

    un sindaco che si dichiara “non attaccato alla poltrona” e se volesse potrebbe anche lasciare da solo, senza aspettare che siano gli altri a mandarlo via… un sindaco che dice “la città nella quale vivranno i nostri figli” ma lui per primo risiede in un altro Comune…qualcosa non torna…

  • euroby (utente non verificato)

    Daccordo con tutti i commenti, però il problema non è solo la classe politica…Il problema siamo soprattutto NOI che non abbiamo il coraggio di cambiare seriamente, altrimenti non me li spiego i soliti 5000 voti che prende la DX e i 4999 voti che prende la SX. In tutte le elezioni ci sono novità, ma la cittadinanza è abituata a votare il solito favore…E così non andremo mai da nessuna parte. Li abbiamo voluti e MO TENIAMOCELI per la felicià di Acquaviva che non è buona nemmeno a lamentersi!!!

  • robbinson (utente non verificato)

    Effettivamente euroby ha ragione. Anche se al governo locale ci fosse stata la sx, nulla sarebbe cambiato, perchè noto che fra i nostri soliti governatori regna la volonta di non governare ma di ostacolarsi a vicenda per screzzi politici/personali. Le novità, anche buone, nella scorsa tornata elettorale ci sono state… solo che essi non offrivano in cambio FAVORI.

  • eligia (utente non verificato)

    perchè attaccare sempre il sindaco ?nella sua lettera si legge un’apertura a 360 gradi che verte su 6/7 punti da individuare e portare a termine e subito dopo andare alle elezioni. In questo modo ritengo che non ci potrà essere nessuno che possa offuscare il lavoro con i soliti capricci personali(vedi i tre dissidenti)

  • eligia (utente non verificato)

    Sono convinta che solo così si potrà uscire da questa fase di stallo e di odio(verso la persona) che Acquaviva è caduta. Inoltre così facendo possono essere messi da parte i tre, che sono pronti a passare nel cs. Inoltre ritengo che in questo modo si possa controllare maggiormente il Sindaco e vedere se realmente è un accentratore. Ma penso che non si potrà avverare in quanto l’odio verso la persona è cosi forte da non pensare al bene di Acquaviva.

  • marimari (utente non verificato)

    Sono daccordo cn giusy,ma credo k gran parte dei 10.000votanti a cui ci si riferiva,siano impregnate dlla mentalità castrante e rassegnata, tipica dl Sud. C’è bisogno di più Informazione e Formazione che nessuno si prende la briga di dare. Io,per esempio sn sempre stata piena di propositi ma ammetto di nn aver mai cercato attivamente di metterli in pratica per il grande muro di diffidenza che mi tiene lontana dalla politica e/o per la paura di diventare anch’io una che scende a compromessi.
    mm