Maggiore tutela per i randagi, sta arrivando un ambulatorio tutto per loro

Flora Caporusso

Il canile comunale sarà trasformato in presidio ASL per garantire ai nostri piccoli amici maggiori cure e per frenare il grave problema del randagismo

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Diventerà un “Canile Sanitario”. Stiamo parlando della struttura che attualmente è adibita a canile comunale e che da anni, grazie al generoso sostegno di persone valorose come Antonio Fraccascia, responsabile della struttura, Rita, Mimmo ed altri volontari, i quali si occupano amorevolmente di molti cani randagi, magari feriti, o peggio, in condizioni disperate, garantisce un grande supporto ai nostri piccoli amici più sfortunati.

Dunque la struttura sarà trasformata in “ambulatorio per cani”, all’interno del quale saranno garantiti i primi interventi e cure da parte dei veterinari nei confronti di tutti i cani presenti sul territorio. Sarà il primo canile sanitario in tutta la ASL BA3.

Gli interventi funzioneranno nel seguente modo: due volte a settimana i veterinari ASL interverranno per sterilizzare tutte le femmine presenti sul territorio appartenente alla BA3 a partire da Acquaviva. Poi si proseguirà con Cassano fino a coprire tutta l’area.

I cani sterilizzati saranno, poi, microchippati e rilasciati. Dopo le femmine toccherà ai maschi. In questo modo, oltre a ridurre il problema del randagismo, si avrà una mappatura degli animali di tutta la zona. Ciò anche allo scopo di frenare la migrazione da altre zone e viceversa.

La ASL BA3 prevede l’apertura di due presidi: uno ad Acquaviva e l’altro ad Altamura con la differenza che ad Altamura non esiste ancora una struttura capace di accogliere un progetto del genere, mentre ad Acquaviva la struttura esiste già e potrà essere funzionante già dal giorno dopo l’autorizzazione della ASL.

L’unica accortezza necessaria riguarda qualche piccola modifica per ristrutturare l’ambiente a partire dalla pavimentazione. Tutto sarà a norma ed adatto ad accogliere anche le scolaresche.

A favore di questo progetto l’amministrazione comunale, oltre ad aver favorito burocraticamente il progetto, ha offerto il suo contributo economico. Antonio Fraccascia, inoltre, ha dato la sua disponibilità a collaborare personalmente ai lavori di ristrutturazione allo scopo di accellerare i tempi per concludere i lavori.

A questo punto manca solo l’autorizzazione della ASL che il canile, dopo vari rinvii durante lo scorso anno, dovrebbe ottenere entro fine gennaio.

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Commenti

  • yankee75 (utente non verificato)

    Finalmente una bella notizia!
    Mi sembra il modo migliore per cominciare questo nuovo anno.
    L’importante è che ora, quando ci si rivolgerà a questa struttura, ci sia un reale supporto per tutti coloro che finora si sono autofinanziati in tutti gli interventi di primo soccorso per i poveri randagi.

    Saluti animalisti!

    Saluti animalisti

  • Limarian (utente non verificato)

    Non ci posso credere..finalmente un problema abbstanza serio va risolvendosi…speriamo di vedere meno cani feriti e mal ridotti in giro…è una pena oltre che un disagio per la gente…Grazie Antonio, Rita e Mimmo…