Lo sviluppo locale riparte dai distretti produttivi

Buoni i risultati del convegno organizzato dalla Cofidi di Acquaviva in avvio i primi progetti.
L’economia globale sta subendo continui mutamenti generando sempre più discrepanze socio-economiche nelle aree geografiche del globo. I paventati timori di quello che sarebbe stato l’avvento travolgente delle nuove potenze economiche, tra cui Cina e India, è oggi una realtà della quale stiamo subendo le conseguenze.
Al di là delle macrorealtà si vivono momenti di grande difficoltà anche nell’economia locale. Uno status questo che richiede azioni repentine basate su strumenti finanziari e competenze manageriali, quali ad esempio la legge regionale del 3 agosto 2007 per la promozione ed il riconoscimento dei distretti produttivi.
Se n’è discusso al convegno organizzato dalla Cofidi e Cna di Acquaviva in collaborazione con il comune, dal titolo “ Pianificazione di Area Vasta – un’opportunità di sviluppo locale”. Al convegno hanno preso parte Antonio Porcelluzzi, Presidente Provinciale Cna, Marita Albanese Presidente Cna di Acquaviva delle Fonti, Francesco Pistilli, sindaco di Acquaviva, Giuseppe Riccardi, Project manager Polo Tecnologico Casarano, Pasquale Ribezzo, segretario regionale Cna, Luca Celi, Coordinatore Assessorato alla Programmazione della Regione Puglia.
Abbiamo sentito sui temi del convegno il presidente della Cofidi Vitantonio Santamaria.
Presidente quali sono stati sostanzialmente i risvolti di questa conferenza?
“Direi decisamente positivi dato che i primi risultati positivi del convegno non sono tardati ad arrivare. Innanzitutto l’avvio del processo di costituzione di un GAL (Gruppo Azione Locale) nell’ambito del PSR Puglia 2007 – 2013, ASSE IV LEADER, Misura 410, sono state strutturate strategie di sviluppo locale che prevedono l’incentivazione delle attività agricole e di agriturismo, investimenti funzionali alla realizzazione e commercializzazione di prodotti artigianali, investimenti per la produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili ai soggetti gestori, formazione ed educazione ambientale alla popolazione scolastica ed altro ancora.
Il progetto dovrebbe realizzarsi per i comuni di Acquaviva e Mola di Bari; interessato il comune di Noicattaro. Avvio della costituzione del distretto produttivo lattiero – caseario vista la presenza al convegno di amministratori di Noci, Putignano, Gioia, Sammichele di Bari e numerose imprese del settore dei comuni suddetti.
È stato avviato anche lo studio per la costituzione di un distretto regionale turistico della salute e termale che prevede anche la presenza di un territorio che interessa la nostra cittadina.
Spiace far notare che, ancora una volta, dopo una presenza, peraltro poco numerosa e a dir poco fugace di alcuni, un pò più lunga di altri, ai lavori del Convegno nessun Amministratore o Consigliere Comunale di Acquaviva ha presenziato fino al termine.
Eppure, era stato detto che questo è l’ultimo treno per i finanziamenti della Comunità Europea: forse non hanno voluto staccare il biglietto per salirci sopra con buona pace della nostra città”
Spesso ci si interroga sulla disaffezione alla politica da parte dei cittadini, dimenticandosi di interrogarsi più spesso su quanto la politica sia distante dalle esigenze reali della collettività.





Commenti
ma perchè il sig. Santamaria continua sempre a lamentarsi di non trovare ascolto o partecipazione da parte della politica acquavivese? ha la memoria corta?quando era amministratore di questa città non credo abbia fatto molto di più. la smetta di lamentarsi e continui a lavorare come sta facendo. ma non può sentirsi escluso dalla politica di cui ne ha fatto parte e forse continua a farne.
come mai su argomenti importanti come questo nessuno dei soliti che scrive commenti su tutti gli articoli ha sentito il dovere di esprimersi su questioni che realmente interessano il futuro di acquaviva??
Per parlare di questi argomenti occorrono capacità e preparazione.La maggior parte dei commenti che si leggono sono privi di contenuti veri,rasentano spesso il pettegolezzo e denotano solo partigianeria stupida.Questo convegno,che voleva essere il punto di partenza per la prefigurazione di una nuova prospettiva di sviluppo,meritava certamente una maggiore attenzione non solo da parte della cittadinanza ma anche dagli addetti ai lavori.
Il Sig. Santamaria ha fatto il Sindaco di Acquaviva nel 1996. Questa è una notizia vera. Durante il suo governo egli non ha fatto di meglio di chi lo ha preceduto (Nettis) e di chi gli è succeduto (D’Ambrosio). Questa è un’altra notizia vera. Spero che Acquavivalive non disdegni di pubblicare notizie vere. Buona notte Acquaviva !!!