Caritas, Pistilli se la prende con la diocesi: “L’avete uccisa voi!”

La Redazione
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Abbiamo ricevuto dal sindaco, Franco Pistilli, un comunicato stampa sulla chiusura della Caritas diocesana.

“Un ulteriore schiaffo alla nostra Città: La CARITAS DIOCESANA, portata dal Diacono Pinuccio ANGELILLO a grande sviluppo ed efficienza, viene strozzata con la chiusura del ‘CENTRO ACCOGLIENZA DI ACQUAVIVA’, che lavorava benissimo e faceva tanta solidarietà ed assistenza. Cosa si è sostituito? Il nulla, il deserto.

La Curia accentra tutto su Gravina, nuova capitale della Murgia: Acquaviva è una invidiata e pingue periferia da saccheggiare in tutti i modi. Campanilismo ? Sì, meglio il campanilismo che la fessaggine. I fatti parlano da soli. Siamo oramai degli espropriati ed i nostri Sacerdoti, ridotti al silenzio ed alla sottomissione o all’esilio, non sanno più come difendere la loro Città.

Oltre un anno fa la Curia decide di affidare al sacerdote di Gravina, don Vito Cassese, la gestione del Terzo Settore. Don Vito estromette i vecchi operatori e mette suoi uomini nei posti chiave e fa chiudere il Centro di Accoglienza di Acquaviva.

Muore così il lavoro silenzioso durato una dozzina d’anni. Si cancella quello che era stato il punto di riferimento per oltre 15.000 persone provenienti da tutto il sud nella nostra Città per assistere i propri familiari ricoverati presso l’Ospedale Miulli. Si cancella l’entusiasmo e la dedizione di decine e decine di volontarie giovami del servizio civile. I locali dei Vocazionisti, ex-GIL, ex locali del Comune dati negli anni ’50 ai Vocazionisti perché assistessero l’infanzia orfana o abbandonata, restano vuoti, mentre non si riesce a farli tornare al Comune, com’era nei patti se fosse cessata l’opera di assistenza all’infanzia.

Ma almeno, sotto la direzione del diacono prof. Pinuccio Angelillo, essi erano diventati una fucina di idee, progetti, iniziative di solidarietà umana e cristiana: tutto cancellato, licenziato in tronco il prof. Pinuccio Angelillo.

Acquaviva era la Città dove maggiormente era intensa l’attività della Caritas, e dove si era realizzata una strettissima intesa fra la stessa Caritas e l’Amministrazione Comunale, che hanno lavorato per anni di concerto per l’attuazione di preziosi ed impegnativi progetti di assistenza, accoglienza e solidarietà. Acquaviva è stata la città dove si sono svolte più imniziative: otto progetti in Acquaviva, contro i sei di Altamura, i cinque di Gravina, i sei di Spinazzola, i due di Santeramo. Acquaqviva aveva l’intensa attività di accoglienza negli ampi locali dei Vocazionisti dei parenti dei malati ricoverati nel Miulli che venivano da lontano. Perché si cancella tutto? Don Cassese si era dichiarato disponibile a collaborare, ma la dichiarata disponibilità iniziale era un inganno ed ha prodotto il deserto, come forse si era già programmato per fare piazza pulita ed imporre poi le proprie pingui iniziative.

Non c’è voluto molto a distruggere quello che si era costruito in dodici anni di lavoro ad Acquaviva sul fronte dell’assistenza. Perché? La spiegazione è già evidente nei fatti: l’automezzo della Caritas, prima a disposizione gratuita, ora svolge trasporto scolastico, ma a pagamento, vale a dire 50 euro mensili pagati dai genitori. Altri servizi potranno divenire ugualmente a pagamento. Si parla della ristrutturazione del plesso dismesso di Collone. Potrebbe diventare un filone di affari. Alla carità cristiana si sostituisce il business economico.

Chi custodirà i custodi? E’ il popolo di Dio ed insieme il popolo della Città, che devono dalla base fare sentire la loro voce, reagire con fermezza. Si deve superare ogni tendenza al cedimento o alla rassegnazione, spesso ammantati come realismo politico, sottile furbizia opportunistica.

Ed invece occorre sfidare a viso aperto il potere costituito che va incrostandosi sempre di più e diventa sempre più asfissiante. Esso utilizza il suo immenso potere temporale, che gli deriva dal Governo del grande Ospedale, per dominare con prepotenza nel campo spirituale ed utilizza lo spirituale per ingrassare ed ancora consolidare il proprio potere temporale. Occorre rompere la tenaglia, scuotersi prima che i mercanti del tempio ci abbiano spogliato di tutto e reso deserto la nostra Città.

Non dobbiamo dividerci, ma insieme coalizzarci per difenderci dagli assalti dei nuovi barbari. Acquaviva deve vivere, vuole vivere e se lo vorrà con la forza dell’unione vivrà.

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Commenti

  • scagliozza (utente non verificato)

    La gazebomania impazza anche in Giappone: file di giapponesi a Yokohama prima della finale del Milan al grido di “people of the freedom” al gazebo della Brambilla per avere meno tasse.

  • Noise (utente non verificato)

    Leggo: “il potere costituito che va incrostandosi sempre di più e diventa sempre più asfissiante”. Cioè pi_STRILLI parla di se stesso! Comunque complimenti per i toni MEDIOEVALI e per questa stupenda frase ad effetto: “occorre rompere la tenaglia, scuotersi prima che i mercanti del tempio ci abbiano spogliato di tutto e reso deserto la nostra Città”. pi_STRILLI il PROFETA!

  • anbeo (utente non verificato)

    Le bandiere politiche son a far la padrona!

  • lukyluky (utente non verificato)

    Pistilli scrive “utilizza lo spirituale per ingrassare ed ancora consolidare il proprio potere temporale” mi piace molto il verbo usato, ingrassare, mi ricorda quei film western, dove ci sono quei messicani panciuti che si abboffano spolpando cosciotti gustosi, che ti sporcano tutta la bocca. Dai Pistilli dicci chi è il messicano della situazione.

  • lukyluky (utente non verificato)

    Sapete cosa mi piacerebbe? Mi piacerebbe sentire il Diacono Pinuccio Angelillo. Sono sicuro che se non fosse legato anche lui al voto di obbedienza, ci saprebbe dire la ” la vera verità” su questa questione. Ma aimè sono sicuro che questo mio desiderio resterà tale, purtroppo.

  • nimo (utente non verificato)

    Qualche volta il sindaco dice una cosa buona! Però solo adesso si è ricordato di scrivere qualcosa sulla chiusura del Centro Caritas.
    Forse solo pochi acquavivesi si sono accorti che il vescovo ci sta togliendo tutto dalla nostra città. Tra qualche giorno si porterà anche l’altare della Madonna di Costantinopoli con il quadro, se noi tutti non ci facciamo sentire e ci stiamo a guardare!

  • scagliozza (utente non verificato)

    Robbinson son d’accordo con te ma visto che Forza Italia e UDC sono lo zerbino della CEI l’atteggiamento di Pistilli è rivoluzionario e controproducente per il suo tipo di politica. Adesso le nonnine che tanto gli volevano bene non lo voteranno più.

  • sepe61 (utente non verificato)

    caro lukyluky, la censura a cui alludo è quella che fanno tutte le redazioni di giornali che (purtroppo) scelgono quali notizie trasmettere e con quali priorità. Ho detto qualcosa di scandaloso? O forse credi ancora alla befana: che cioè le notizie trasmesse dai vari Tg o giornali sono tutte le notizie e soprattutto sono senza filtri? Ritengo quindi che filtrare alcune “uscite” di Pistilli farebbe bene a tutti.

  • fico1967 (utente non verificato)

    ah ahh che ridere subMariner.

  • micos (utente non verificato)

    ..nota di servizio per la redazione!..ma che senso ha pubblicare uno stralcio dell’intero commeno da me trasmesso? così risulta un commento senza capo ne coda!..mi scuso per chi legge e…non ci capisce niente!…prego la redazione di pubblicare almeno questo intrvento! GRAZIE!

  • Robbinson (utente non verificato)

    scagliozza… Magari Pistilli aveva il coraggio di chiedere il pagamento dell’ICI e della TARSU alla Chiesa… forse ci sarebbe un piccolo allegerimento sulle nostre tasse… che so tante…

  • SubMariner (utente non verificato)

    … sono convinto che pistilli abbia ragione, che eustiolenoci abbia ragione, che lukyluky abbia ragione, che euroby abbia ragione, che fico67 abbia ragione, che robbinson abbia ragione, che savonarola abbia ragione, tale è l’impeto di queste ragioni che anch’io la penso come loro… e visto che mi trovo garantite anche a me un posto? (anche nello staff… sebbene sia molto faticoso) sarò un buon galoppino anch’io…

  • aramis77 (utente non verificato)

    Credo che l’intervento del sindaco circa la Caritas, serva solo ad alimentare,come sempre,polemiche e nulla di costruttivo.Quando il sindaco la smetterà di essere fonte di divisione e farà proposte per il bene comune?Mi chiedo, ma per qualcuno il problema è la caritas o l’assenza di Angelillo!Cmq volevo ricordare che l’operato della Caritas non ha chiuso i battenti ma continua presso i locali di S.Agostino,se qualcuno ha tanto a cuore questo problema si rimbocasse le maniche!

  • scagliozza (utente non verificato)

    Se Berlusconi avesse attaccato Ruini adesso sarebbe a rompere da un’altra parte. Quale è la prossima di Pistilli? Chiedere il rimborso ICI alla Diocesi?

  • euroby (utente non verificato)

    A Libbero, mi pare che quel forestiere è di GRAVINA……. 🙂

  • savonarola (utente non verificato)

    Sub sei un provocatore come tanti altri pseudo commentatori che ogni tanto si fanno vivi con espressioni che non hanno nè capo nè coda, purtroppo se vogliamo cambiare Acquaviva c’è bisogno anche di te e di tutti gli altri. Se non partiamo dal presupposto che ogni individuo è un valore e che il confronto fra le diversità ci fa crescere per progettare e costruire il futuro, non penso che riusciremo a realizzare qualcosa.

  • grafol (utente non verificato)

    Come al solito vi soffermate solo sui commenti a Pistilli…sbaglio o l’articolo riguardava la chiusura del Centro di Accoglienza Caritas?
    Chi vi scrive è una ex volontaria del Centro…..e vi posso assicurare che vedere alcuni ospiti sfortunati (che dormivano presso il Centro) girovagare per strada senza avere un posto caldo dove stare, fa veramente male….

  • scagliozza (utente non verificato)

    Ho capito solo oggi la lettera di Pistilli dopo aver visto Berlusconi distribuire pasta in piazza. Forza Italia che si veste da Caritas, la Gregoraci che fa il calendario della poverella… Buon Natale ipocrita a tutti.

  • lukyluky (utente non verificato)

    sepe61 41 Avevo capito che alludevi alla censura delle redazioni, che tu stesso scrivi “purtroppo” si fa.Per poi ribadire che cmq sei a favore.Io affermo semplicemente che non ci deve essere la censura,a prescindere.Se ci si dichiara contro, non si può dire dipende però da chi si censura.O si è contro o si è a favore.Io sono contro punto.Voltaire “Non sono affatto d´accordo con ciò che dite,ma mi batterò fino alla morte perché nessuno vi impedisca di dirlo”

  • savonarola (utente non verificato)

    Non sono nè Pistilli nè Angelillo, ma qualcuno si ostina a non capire l’italiano. A buon intenditore poche parole

  • aramis77 (utente non verificato)

    è decisamente sgradevole sottintendere che il lavoro attuale della Caritas e dei volontari che quotidianamente si scontrano con tristi realtà, si riduca al semplice pacco di pasta… troppo presutuoso pretendere di giuducare senza conoscere gli attuali progetti o senza far nulla…ripeto, il problema è il centro Caritas o la nuova gestione senza Angelillo?

  • habanero (utente non verificato)

    NO COMMENT !!!!! PISTILLI SMETTILA NEANCHE DI QUEL CENTRO TI SEI MAI INTERESSATO E ORA ? SEI LA VERGOGNA DELLA CITTA’ MAI NESSUNO COME TE BASTA PROVA A GOVERNARE SE NE SEI CAPACE!!!!!

  • savonarola (utente non verificato)

    forse non mi sono spiegato.La Caritas non è solo il pacco della pasta, ma anche progettualità,per chi non lo sapesse vedi il 1° incubaritas, l’antiusura,diversi progetti in tutte le Città in collaborazione con il volontariato e le amministrazioni locali.Molti progetti sono venuti meno perchè già da qualche anno la Caritas è stata ridimensionata.Potrei dire tante altre cose che non dico per non seminare zizzania e inasprire di più gli animi.A voi il giudizio.

  • scagliozza (utente non verificato)

    Aramis77 la cosa non può che far piacere. Visto che c’è stato tanto interesse sulla vicenda mi auguro che si presti la propria azione volontaria, e non pubblicizzata, alla Caritas, a partire dal sindaco e dal giovane staff

  • lukyluky (utente non verificato)

    SubMariner Comm. 37 – Se hai fatto della satira la prendiamo come tale, e ti dico bravo. Se invece hai espresso una opinione, ti garantisco che dare del galopino a delle persone che non conosci, mi sembra per lo meno azzardato. Ciao bello!

  • aramis77 (utente non verificato)

    Vi ripeto, forse qualcuno non ha capito, che il Centro Caritas NON è MAI STATO CHIUSO e che la Caritas continua la sua opera di assistenza, con il servizio Civile e i volontari.Se siete tanto sensibili dinanzi a questo argomento date la vostra DISPONIBILITA’!

  • aramis77 (utente non verificato)

    Credo che questo confronto stia scadendo…non vi sono contenuti e proposte, solo critiche decisamente prive di senso…

  • euroby (utente non verificato)

    Sub, sei di una bassezza incredibile… sei come il cioccolato con le cozze… non ci azzecchi nulla!
    Si parla della chiusura del centro di accoglienza Caritas, del grande lavoro fatto dai volontari… che alla fine, e il riconoscimento è stata la chiusura e il trasferimento del centro… ma ci rendiamo conto della gravità – Abbuso d’ufficio vescovile!!!

  • lukyluky (utente non verificato)

    Ragazzi non parliamo di far pagare l’ICI ai preti, (robinson 38) altrimenti saremo tutti scomunicati, e qualcuno potrebbe rischiare pure il rogo. Se si vende una statuetta di Padre Pio in un chiosco, l’esercente deve pagare, l’IVA, il suolo pubblico e tutti gli annessi e connessi, se la stessa statuetta è venduta dai preti, in un locale bello caldo e confortevole, non pagano niente. Misteri della fede.

  • lukyluky (utente non verificato)

    euroby comm. 28 “Luky sei un GURU dell’informazione… Eccezionale” Grazie

  • grafol (utente non verificato)

    …La Caritas non è semplicemente accontentare chi ha bisogno con “un pacco di viveri o di vestiario” c’è ben altro…! Quindi soffermiamoci sulla chiusura del Centro..e non sui commenti al Sindaco…Siate più maturi!!!

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Apprezzo le ultime riflessioni di Liberopensatore e Digio. In pratica per salvare Acquaviva dobbiamo comportarci come quando andiamo dal medico: non ci interessa che sia simpatico o antipatico, se sia rosso o nero, se sia di destra o di sinistra, ci interssa che sia preparato, coscienzioso, diligente e (non guasta) anche onesto. Questo dobbiamo trovare per risollevare le sorti di Acquaviva. Acquaviva è stata finora la patria dei “furbi” ed alla fine siamo diventati gli ultimi.

  • Robbinson (utente non verificato)

    Come viene attacato il vescovo, subito spuntano i figliocci… siete come le lumache dopo la pioggia…
    Secondo Voi, se il vescovo avesse agito in modo lecito e trasparente, a chi avrebbe giovato attaccare e denunciare la sua figura?A nessuno e nemmeno alla comunità! Siccome di lecito e trasparente c’è solo l’acqua nell’acquasantiera, il resto è storia…. da un cattolico di sinistra anche professante (aimè)!

  • aramis77 (utente non verificato)

    Basta!Digio ha ragione, il nostro sindaco ora vuole fare anche il vescovo, siamo stufi di queste continue polemiche sull’operato della chiesa…”il silenzio vale più di mille parole”!
    Piuttosto io mi chiederei cosa ha fatto l’amministrazione comunale per i servizi sociali in questi anni, per troppo tempo i problemi dei più “poveri” sono stati un “compito” dei volontari…troppo comodo!Basta, dov’è l’istituzione?

  • euroby (utente non verificato)

    E’ normale, ci hanno tolto l’ospedale… era normale che il nostro amato vescovo ci togliesse anche qualcos’altro che poteva portare profitti… “IL centro di Accoglienza CARITAS”, che è stata una grande e bella realtà presente nel nostro comune… purtroppo “Alla carità cristiana si sostituisce il business economico” … e qui non si venga a dire che il Signor VESCOVO non sa nulla lui e i suoi sporchi affari!!!!!

  • lukyluky (utente non verificato)

    Credo che la sinistra politica della nostra città, debba studiare il caso Caritas e far sentire forte la sua voce. Anche se sono passati, purtroppo, i tempi del “meno chiese più case”, un pò di sano anticlericalismo gioverebbe sopratutto al clero. Aiutiamoli a prendere coraggio.

  • lukyluky (utente non verificato)

    Il sindaco chiama in causa i preti di Acquaviva “Siamo oramai degli espropriati ed i nostri Sacerdoti, ridotti al silenzio ed alla sottomissione o all’esilio” Monsignori se ci siete battete un colpo. Altrimenti con che faccia, affronterete la predica alla prossima messa.

  • lukyluky (utente non verificato)

    digio 2 – “il silenzio vale più di mille parole” sei fuori come un balcone, scusami, ma secondo te un sindaco non deve “sindacare”, peggio non può parlare su una questione che riguarda il paese che amministra. Il sindaco, non è un prete che deve sottostare alla gerarchia ecclesiastica, se ritiene, può anzi deve intervenire su tutto quello che riguarda la comunità che amministra.

  • pasquale1984 (utente non verificato)

    Ragazzi, qui ad acquaviva abbiamo il nuovo Napoleone… ESPROPRIAMO I BENI DELLA CHIESA!!!!! Questo è il suo motto…. Ma fai il sindaco visto che in questi 6 anni di mala amministrazione non hai fatto nulla… Se non sei capace vai a casa, nessuno ci perde tutti ci guadagnano….

  • pasquale1984 (utente non verificato)

    Ora rivuole i locali ex-Gil, domani pretenderà il palazzo vescovile, dopodomani vorrà una piccola percentuale della Cattedrale Federiciana di Altamura; fra due settimane si batterà affinchè il seminario sia spostato da Gravina ad Acquaviva e sia gestito da qualche suo Assessore o perchè no, sia gestito da qualche esponente del CDL acquavivese…

  • pasquale1984 (utente non verificato)

    L’amministratore piu’ incompetente che acquaviva abbia mai avuto, si permette di giudicare l’operato degli altri…. E’ incredibile… Caro Lei, prima di vedere la pagliuzza nell’occhio altrui, guarda la trave che sta nel tuo…. E ti assicuro che la tua trave è davvero grossa… Mi appello a tutti quelli che stanno nella maggioranza: “Vi rendete conto di quali danni sta arrecando al nostro paese?… Cosa state aspettando?.. Isolatelo….”

  • pasquale1984 (utente non verificato)

    Sei proprio senza dignità…. Ecco a voi il vostro Sindaco… Continui attacchi al Vescovo, al Capitolo Acquavivese, alla Diocesi… Ma invece di pensare a queste cose, pensa ad amministrare degnamente questo paese che sta morendo… anzi è morto… CHI HA UCCISO ACQUAVIVA? PISTILLI, ecco chi l’ha uccisa.

  • sepe61 (utente non verificato)

    Pistilli……. ormai non hai più cartucce da sparare e la butti sulla demagogia! Vergognati! Dimettiti! Una domanda alla redazione: ma in questo sito ognuno può dire quello che vuole senza censura? O date la prima pagina solo al sindaco?
    Forse la redazione dovrebbe filtrare maggiormente gli articoli inviati. O sbaglio?

  • delusa88 (utente non verificato)

    Basta non se ne puo più… ma dico io Pistilli scrive solo interventi?non ha mai letto i commenti di protesta e disgusto che il “suo popolo” gli rivolge? non gli bastano i suoi problemi adesso mette il naso sindaca e fa polemica anche sui poteri che nn gli appartengono…basta con questo teatrino..e basta con la politica del”nel bene e nel male purchè se ne parli”cerchi di fare il suo dovere una volta per tutte oppure A CASA.

  • scagliozza (utente non verificato)

    Anbeo a me non si fanno lezioni di umanità e di volontariato, bada a come parli qualunquista, e tantomeno accetto indottrinamenti da chi nella Chiesa cerca voti. Gli atti di carità sono fatti dalle persone semplici senza pubblicità. Se ci sono le persone che sanno ascoltare il prossimo e sanno donarsi questi non hanno bisogno nè del nulla osta di Paciello nè delle lettere di Pistilli.

  • anbeo (utente non verificato)

    Demagogia, aberrante, il silenzio.. Questo è quello che il cittadino acquavivese vuole.. Stare comodo a casa sua e buttare in aria anni di lavoro e sacrifici, di umanità.. Ma certo che sto a dire a chi non conosce la sofferenza, la solitutidine, l’essere ammalati.. Mettiamo da parte i colori politici e preoccupiamoci di far risorgere la Caritas..

  • digio (utente non verificato)

    pistilli…in certe circostanze il silenzio vale più di mille parole..ma non è che non potendo diventare piu sindaco ora vuole fare anche il vescovo?

  • Liberopensatore (utente non verificato)

    E’ davvero in salita il futuro della nostra Acquaviva!Affonderemo tutti sulla stessa barca,prigionieri delle nostre simpatie e della nostra rabbia.Guelfi e Ghibellini,o pro o contro.La bile ci intasa il cervello!Partiti locali evanescenti ed odi personali ci rendono prede facili da saccheggiare!Non firmiamo la resa ancor prima che inizi la battaglia!Intanto altri(forestieri)decidono come vogliono su Miulli,Festa Patronale, Caritas,etc.!OK continuiamo a lapidare il Belzebù di turno!

  • quercus (utente non verificato)

    Questo intervento suona decisamente come un harakiri politico-elettorale per Pistilli.
    Definire ‘nuovi barbari’ i preti è una presa di posizione netta, e poi ‘scripta manent’… non si tratta di un comizio in cui le parole sfuggono.
    Non capisco poi perchè un sindaco debba scrivere i suoi pensierini su un giornale web, invece di incontrare faccia a faccia chi chiama in causa.

  • eustiolenoci (utente non verificato)

    prima di scrivere i soliti commenti di critica al primo cittadino di turno (infatti io sono sicuro ke quando non ci sarà più pistilli le critiche al primo cittadino saranno sempre le solite), bisognerebbe tralasicar una volta tanto la politica e la domanda che dovremmo porci è questa: ma è possibile ke i sacerdoti ci insegnano ad amare le rikkezze del cielo e non quelle sulla terra e poi loro Xsecoli hanno fatto l’esatto contrario? Io non riesco davvero a capire questo loro comportamento.

  • savonarola (utente non verificato)

    Voglio dire però ancora una volta, se ci facciamo accecare dall’odio e dalla partigianeria più abietta non andiamo da nessuna parte e, nelle cose che contano, i forestieri decidono per noi, come qualcuno ha detto e questo non ci esalta, bensì ci umilia profondamente.

  • savonarola (utente non verificato)

    Nella lettera del sindaco ci sono molte inesattezze ma la sostanza è quella.Quando i vertici,Vicario del terzo settore e Direttore,erano ad Acquaviva la Caritas era presente e operava visibilmente in tutte le Città della Diocesi. Oggi non è più così e penso che tutti possiamo dire su questo la nostra, compreso il sindaco, senza offendere nessuno ma denunciando le inadempienze.

  • euroby (utente non verificato)

    Luky sei un GURU dell’informazione… Eccezionale

  • micos (utente non verificato)

    Per ultimo aggiungo che, il caro sindaco, denota una assoluta “ignoranza” circa l’operato della chiesa locale che, malgrado la chiusura del centro caritas, non ne ha certo interrotto il servizio che continua con la stessa intensità ed efficienza a condurla presso altri locali..l’assistenza agli indigenti, ai tossicodipendenti, ai minori a rischio, non si è mai fermata!..( segue)

  • euroby (utente non verificato)

    Digio, forse tu ti fermi solo dietro una tastiera, qui c’è gente che sul caso miulli ci sta mettendo non solo le dite della tastiera, ma anche il proprio tempo e la propria faccia per non farci derubare di un qualcosa che è di tutti noi….

  • lukyluky (utente non verificato)

    quercus comm. 17 “Questo intervento suona decisamente come un harakiri politico-elettorale per Pistilli. Definire ‘nuovi barbari’ i preti è una presa di posizione netta, e poi ‘scripta manent’… ” Bravo, ma non credi proprio per quello che scrivi, Pistilli meriti attenzione. Preciso che non voterò mai a destra.

  • fico1967 (utente non verificato)

    finalmente qualcuno di sinistra (lukykuky) che non parla più a sproposito sono felice mettiamo da parte le ideologie (se esistono ancora) e uniamoci per dare luce al ns. Paese. Diamo consigli di cosa fare e solamente in quel momento si potrà giudicare una persona. Non bisogna giudicare qualcuno senza prima conoscerlo, altrimenti si parla solo per capriccio o per partito preso…..

  • lukyluky (utente non verificato)

    F.Guccini Il Sociale E L’Antisociale
    Non si può dire che sia clericale, come Boccaccio amo rider dei frati,
    ma ossequio sempre lo zio cardinale e vado a messa nei dì comandati.
    Il mio credo vi dico brevemente: pensare a ciò che può dire la gente.
    La gente “bene” è la mia vera patria, la gente “bene” è il mio unico Dio,
    l’unica cosa che ho sempre sognata, la sola cosa che voglio io…
    è solo essere un bene sempre ed ora e tutto il resto vada alla malora

  • Petrof (utente non verificato)

    il sindaco che cita Giovenale…ghghghghg

  • digio (utente non verificato)

    MI CHIEDO PERCHE PISTILLI S’INTERESSA DELLA CARITAS ORA,IN PASSATO NON HO MAI VISTO NIENTE DALL’AMMINISTRAZIONE IN SUO FAVORE.COSI COME PRIMA DELL’”ESODO”DEL MIULLI,NESSUNO HA APERTO BOCCA,ORA TUTTI A FARE I LEONI DIETRO1TASTIERA.
    CONTESTATE LA CHIESA E,IMPLICITAMENTE,DITE CHE SENZA DI LEI LA CITTA’ MUORE.ALLORA VISTO CHE A QUESTA CITTA’CI TENETE TANTO,MUOVETEVI A CREARE ALTERNATIVE CHE LA FACCIANO RISORGERE INVECE DI PENSARE ANCORA AL MIULLI(CHE LI’è E LI’ RIMANE)O ALLA CARITAS!

  • lukyluky (utente non verificato)

    pasquale1984 voglio chiederti una cosa. Sai quanti soldi negli ultimi vent’anni, i preti hanno cuccato dalla provincia, per affittare i locali all’Istituto “don Milani”?
    Prova ad informarti, e poi chiediamoci che fine hanno fatto tutti quei soldi? Via i mercanti dal tempio, mi hanno insegnato (i preti) da bambino. Peccato che da grande abbia capito chi sono i mercanti.

  • lukyluky (utente non verificato)

    La rivolta dei cattolici, dei baciapile, è cominciata. Ma nessuno però che dice niente sul problema, la Caritas ha chiuso, diteci siete contenti? No voglio e non posso difendere Pistilli, ma la questione che pone è reale, ed è sotto gli occhi di tutti. La trave dall’occhio, credo dovremmo sforzarci tutti di togliercela.

  • lukyluky (utente non verificato)

    sepe61 Comm. 6 Caro amico parli di censura, ma ti rendi conto cosa proponi? Pensa che io ho scritto alla redazione pregando di non censurare molto. I blog, i forum, le discussioni in rete hanno senso se non c’è censura, altrimenti scivono solo gli adetti ai lavori, per propinarci le solite C……

  • scagliozza (utente non verificato)

    Non c’è mai fine al populismo ed alla demagogia.
    Questa entrata a gamba tesa nelle vicende della diocesi è disgustevole. Sentire parlare di Dio dai politici è aberrante. Sono schifato da questa lettera.
    Evidentemente Pistilli è al delirio e fa il kamikaze.