Comune, siamo all’anno zero!

La maggioranza non c’è, il centrosinistra fa mancare il numero legale
Sarebbero dovuti ripartire ieri i lavori del consiglio comunale, per di più con una mole di lavoro costituita da ben undici punti all’ordine del giorno: se ne è riuscito ad affrontare soltanto uno!
La seduta è partita con un minuto di silenzio in memoria della vittima italiana nell’attentato suicida a Kabul del 24 novembre scorso, Daniele Paladini. Rapida approvazione dei verbali delle sedute precedenti per subito dopo iniziare ad intuire quello che sarebbe di lì a poco accaduto: sul secondo punto all’ordine del giorno, la sostituzione del rappresentante di maggioranza alla Comunità montana, il presidente del Consiglio Vito Marino Abrusci suggerisce di rinviare la nomina a successiva seduta, a causa dell’assenza di quattro consiglieri di maggioranza, oltre che per la possibile futura soppressione dell’ente. Così il provvedimento viene rinviato dopo l’annotazione del Consigliere Squicciarini, il quale ricorda come “si stia parlando della scelta di un rappresentante del Consiglio in altra istituzione, non di una questione privata della maggioranza”.
La questione numerica diventa più che evidente al terzo punto in programma: la nomina dei rappresentanti consiliari in seno alla consulta della cultura, organismo di consultazione del Sindaco, composto dalle associazioni presenti sul territorio cittadino. Il Sindaco Pistilli prende la parola, chiedendo una breve sospensione della seduta, a cui seguono le repliche del consigliere Vavalle, con invito a votare sulla proposta del primo cittadino e del consigliere Dinapoli, che annuncia l’abbandono dell’aula da parte del centrosinistra, in risposta ai continui tentativi di evitare il confronto tra le due coalizioni.
Con l’Unione assente il resto dell’assemblea vota quindi la sospensione per quindici minuti. Il tempo scorre e la ripresa dei lavori tarda ad arrivare, superando vistosamente la soglia stabilita. A rompere gli indugi ci pensa il consigliere Imma Morano che, insediandosi come Presidente consiliare supplente in situazione di inerzia della carica istituzionale, riapre la seduta con l’appello dei presenti, soltanto nove e dichiara quindi interrotta l’assemblea per mancanza del numero legale.
I problemi interni alla maggioranza di centrodestra possono quindi considerarsi ancora irrisolti, con un’opposizione che strategicamente preferisce la ricerca del confronto a tutti i costi piuttosto che tentare di dare il colpo di grazia alla coalizione al governo. La seconda convocazione è fissata per il prossimo martedì, 4 dicembre.





Commenti
maggioranza? ma perché…ne esiste una?
Cari amici, tempi bui per i troppo buoni. In questo sfacelo generale voglio offrirvi una suggestiva ipotesi, possibile chiave di lettura del marasma cittadino: Pistilli come noto non vuole cadere ora, i Piconiani non sanno se è utile farlo cadere (saranno rejetti nelle prossime amministrative?), il centrosinistra non si impegna perchè ha gravi nodi irrisolti al suo interno e soprattutto non ha nessun “vero leader”o “cavallo vincente” su cui investire ma solo qualche illuso e arrogante “fafuoco”!
Ritengo che Lukyluky abbia ragione: l’opposizione sembra una “bella addormentata”. Per la verità sembra che il silenzio della sinistra sia un silenzio di comodo, un vero e proprio inciucio con Pistilli e il Cdestra; specialmente per le problematiche di vecchia data, per le quali le responsabilità originarie sono a carico proprio del Csinistra e Pistilli sperava di eliminare con metodi ancor più illeciti di quelli dei suoi predecessori.
Ma se un pò di cittadini aprissero gazebi in piazza per sottoscrivere una petizione affinchè TUTTI questi “amanti della nostra comunità” non fossero più candidati alle prossime elezioni qualcuno pensa che si riscuoterebbe successo?
Quando la sinistra era la potere, Pistilli per molto meno, di quello che sta accadendo adesso sul Comune piantava un putiferio infernale. Qualche volta è arrivato ad occupare la sala consigliare. Voi mi sembrate tutti fighetti (trane qualcuno) e fin troppo per bene. L’opposizione deve essere “maleducata” se questo serve a smuovere l’immobilismo dell’amministrazione.
E la sinistra cosa spetta ascendere in piazza a denunciare questo obbrobrio?
Movimento signori, non vi dovete sbattere solo in campagna elettorale.
E bravi i forzaitalioti nostrani, raccolgono le firme contro Prodi per mandarlo a casa, nonostante sia stata approvata la finanziaria, senza aver posto la fiducia, cosa che non faceva nemmeno Berlusconi che aveva ampi numeri. Di contro in perfetta coerenza, restano attaccati alle poltrone nonostante non hanno più i numeri nemmeno per celebrare un consiglio comunale. Al ridicolo non c’è mai fine.
siamo sotto zero ! anzi per essere più precisi siamo nella m…..a !!!
ma il nostro amato sindaco cosa aspetta a fare le valigie? ma puo il paese essere trattato a pesci in faccia? è proprio uno schifo.
E bravi i nostri molluschi….
Vedremo se avrete il coraggio di oltrepassare le vostre ideologie partitocratiche e affrontare tutti insieme in un consiglio comunale monotematico il problema MIULLI!!!
Siete ridicoli, spero soltanto che non vi votino più nessuno… soprattutto ai guastatori della politica!!!!!!!!
ma come si può accusarel’opposizione di essere la bella addormentata? si è fatta sentire su tutti i problemi più importanti: prg, cantina sociale, raccolta rifiuti, zona industriale, bilancio…ha organizzato incontri e manifestazioni. cominciate ad essere obiettivi se veramente volete partecipare alla rinascita della città.