Santamaria: “La variante al Piano Insediamenti Produttivi è uno scempio!”

Duro commento del segretario territoriale della Cna alla proposta del Comune in merito al PIP
“La variante al PIP è uno scempio!”. Parola di Tonino Santamaria, responsabile territoriale della Cna, che interviene così sull’argomento, tra l’altro in discussione proprio oggi in Consiglio Comunale. Ecco di seguito il testo dell’intrevento di Santamaria
“All’ordine del giorno del Consiglio Comunale in programma questo pomeriggio viene riportata la delibera che prevede l’adozione della Variante n. 5 al P.I.P. (Piano Insediamenti Produttivi).
Era stata proposta nei mesi scorsi e ritirata all’improvviso e senza alcuna spiegazione. Ancora una volta si propone, a nostro giudizio, un ulteriore scempio del PIP e delle sue Norme Tecniche di Attuazione: si è permesso, con le precedenti varianti della scorsa legislatura, di costruire sulle aree destinate al verde ed al verde pubblico attrezzato, si è autorizzata la realizzazione di lotti nell’area destinata al Centro Servizi che doveva essere un punto di riferimento delle aree PIP dei comuni limitrofi (Gioia, Cassano, Sammichele, ecc.) per le attività collettive (cablaggio, attività di formazione, Centro Congressi ed altro) che sarebbero state organizzate.
Si è permesso di fare scempio del territorio (vedi via Adelfia) con un utilizzo compiacente dello Sportello Unico e degli Accordi di Programma.. Possibile che si danno simili autorizzazioni quando l’intero Consiglio Comunale è a conoscenza che vi è un’area destinata all’ampliamento del PIP che rimane inutilizzata e forse pronta per chissà quali reconditi interessi?
Con la delibera proposta si vorrebbe autorizzare “l’installazione di pensiline e/o manufatti, anche chiusi, realizzati in materiali leggeri e amovibili …….. per il carico e scarico delle merci”.
I cittadini sanno che ad Acquaviva tutto quello che è amovibile e provvisorio, anche i manufatti, d’incanto poi diventano fissi e oggetto di contenziosi legali con risvolti di carattere anche penale. Non vorremmo che dietro la proposta di variante si possa nascondere la volontà di mascherare abusi edilizi eventualmente già perpetrati da qualche assegnatario.
Ringraziamo acquavivalive che ci permette di esprimere il nostro pensiero non potendolo fare nelle sedi istituzionali perché non invitati”.





Commenti
1)Bravo Santamaria, “I cittadini sanno che ad Acquaviva tutto quello che è amovibile e provvisorio, anche i manufatti, d’incanto poi diventano fissi ” sono d’accordassimo, ad Acquaviva si è usato spesso l’espediente di licenze temporanee che diventano eterne. Ricordo che sulla via di Gioia fu data una licenza edilizia, ad una filiera, per tre anni.
Premetto che non conosco i termini della questione, ma… non mi sembra che quanto dice il Santamaria corrisponda ad un’analisi tecnica.
Purtroppo qualcuno confonde i commenti con le critiche. Mi rendo conto ke la differenza e sottilissima ma è importante capirla, ogni persona ha il diritto di esprimere il proprio punto di vista e noi dovremmo imparare ad ascoltare e a cercare di capire la verità da che parte sta, è giusto sollevare quesiti e avanzare proposte, ma se critichiamo a prescindere non andremo da nessuna parte e questo paese rimarrà fermo al 1970! Santamaria è una persona esperta e non merita certe critike.
Non condivido i toni perentori da saputoni e sparasentenze di alcuni post. Non starò a fare il difensore di nessuno. (sarei forse il meno indicato)Voglio però ricordare ai sacenti e ai censori che state parlando di una persona che ha fatto e continua a fare anche moltissime cose buone.
E poi discutiamo la sostanza dell’articolo, che trovo pertinente.
non si può impedire ad alcuno di esprimere una opinione, anche perchè quella espressa dal sig Santamaria mi sembra una riflessione da esperto.Impariamo ad ascoltare tutti e facciamo in modo che il meglio di ognuno diventi patrimonio di tutti per il bene comune.
ma sì, Tonino, fregatene! lasciali allo sbando…ormai combinano solo casini…che più si può fare ormai…?! e poi, hai capito che, anche se hai ancora a cuore le sorti della zona Pip, per lo sviluppo e la crescita di questo paese che ormai non offre più nulla, ti diranno sempre male? te lo ricordi l’antico motto “chi fa del bene è un uomo coraggioso, perché consapevole che sarà ripagato col male?”
Sig. Santamaria..il tempo non ha mandato in prescrizione il suo operato amministrativo..faccia prima un sereno mea culpa e poi ritorni nell’anonimato..Grazie!
E’ vero basta con lo scempio ai danni del nostro paese. La nostra era una zona indistriale invidiataci da tutti ora è inguardabile, tra un pò dopo le aree destinate al verde costruiranno anche sulle strade….che schifo..
PERSONAGGIO STORICO DELLA POLITICA ACQUAVIVESE, ANCHE A LEI UN RICORDO E UN CONSIGLIO: SI RICORDI LA SUA PROMESSA MAI PIU’ POLITICA O COMMENTI SUL COMUNE, E POI ABBIAMO GIA’ TROPPI DISFATTISTI AD ACQUAVIVA NE STIA FUORI !!!!!
Il bove dice cornuto al ciuccio. Chi ha fatto scempio di Acquaviva, da dastra a sinistra, deve tacere per sempre. Ormai non vi crede più nessuno, vi siete giocati la credibilità in tanti anni di malgoverno e malcostume. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. L’avvento di Pistilli è servito a dimostrare che al peggio non c’è limite. Eliminiamo i partiti, guardiamo alle singole persone e scegliamo quelle preparate ed oneste.
2)Sono passati dieci, il tutto è ancora lì. Mi piacerebbe che qualche consigliere, di minoranza ma anche di maggioranza indagasse, basterebbe una interpellanza. Se i consiglieri fanno una ricerca, scopriranno che qualcosa del genere già è stata fatta qualche anno fa. Forza consiglieri vediamo se è vero che avete a cuore il territorio di Acquaviva (lame), o se invece facciamo solo chiacchiere.
il sig. santamaria si lamenta sempre di non essere invitato ma per il ruolo che riveste non credo debba sempre aspettare di essere invitato. piuttosto però non dimentichi di essere stato amministratore di questa città e qualche colpa ce l’ha anche lui.