L’Istituto “Chiarulli” premiato a Napoli

Valutato tra i migliori al “Primo Salone delle Buone Prassi Amministrative per la Scuola”
Ancora un prestigioso riconoscimento per l’Istituto Professionale “Nicola Chiarulli”. Dopo il successo ottenuto da Luca Pastore, studente della 5^classe del medesimo istituto, che si è imposto nel concorso nazionale per istituti professionali, l’IPSIA ha primeggiato nuovamente.
Dal 29 al 31 ottobre si è infatti distinta in occasione del convegno “Primo Salone Delle Buone Prassi Amministrative Per La Scuola”, organizzato dalla Città della Scienza, nell’ambito della Convention nazionale “3 Giorni per la Scuola” indetta dalla Provincia di Napoli in collaborazione con UPI (Unione Province d’Italia) e la facoltà di sociologia “Università degli studi di Napoli Federico II”.
Il Salone aveva l’obiettivo di diffondere le “buone prassi” attivate da tutte le Province italiane. Si è trattato di una vetrina istituzionale che ha voluto offrire maggiore visibilità alle iniziative in campo educativo e accrescere l’interesse verso nuove pratiche e azioni che affrontano le questioni della formazione e dell’educazione.
Per i partecipanti all’evento era prevista la presentazione di un progetto nell’ambito di 4 settori: Per le politiche dell’Innovazione, dell’Equità, dell’Orientamento e per le Macropolitiche di Governance. Il progetto presentato dall’Istituto Nicola Chiarulli, inserito nell’ambito del settore “Per le Politiche dell’Equità”, è stato uno dei 12 scelti per essere realizzati, tra i 66 presentati dagli istituti di tutta Italia.
Intitolato “Servizio Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare” il progetto nasce dall’iniziativa del Chiarulli e si realizza con una convenzione con l’Ospedale Regionale “Miulli”. Si tratta di un servizio prestato agli studenti ospedalizzati o impossibilitati a frequentare la scuola per un lungo periodo (minimo 30 giorni), allo scopo di permettere loro la continuità con gli studi senza correre il rischio di perdere l’anno scolastico.
Si parte da una procedura di individuazione dei casi da parte dell’ospedale convenzionato a cui segue, da parte della Istituzione scolastica di riferimento sul territorio (IPSIA N.Chiarulli), l’avvio dei contatti con le scuole di provenienza dei degenti e/o domiciliati per la definizione degli interventi formativi da attivare (individuazione discipline, laboratori, attività ed altro).
I docenti si relazionano direttamente al paziente con cui concordano le modalità e le strategie didattiche più opportune e coinvolgenti caso per caso.
Per l’attuazione di questo programma indispensabile è l’ausilio di nuove tecnologie e software specifici (PC, webcam, videoproiettore, lavagne interattive ecc.) in modo da attivare un’aula in teledidattica per poter seguire le lezioni direttamente dall’ospedale o da casa.
La Provincia di Bari è andata incontro alle esigenze di questo progetto con un contributo di 6.000 euro con i quali l’Istituto intende anche fornire temporaneamente il servizio ADSL per chi non ne ha la possibilità. Docente referente di questo progetto è la professoressa Maria Donvito.





Commenti
Che bello pensare che ho vissuto 5 anni della mia vita scolastica in questo stupendo istituto, che finalmente trova gloria dopo anni di buon lavoro… Bravi agli alunni e al corpo docente… Bravi
Ottimo, soprattutto per questo istituto che negli ultimi anni, si era guadagnata il titolo di scuola dei “nulla facenti” e sforna “delinquenti”… il buon lavoro dei dirigenti scolastici, e soprattutto dei bravi professori sta dando i suoi frutti.