Pastore: “Ecco le mie proposte per rilanciare l’azione amministrativa”

Il giovane Consigliere di An ha preannunciato la presentazione di proposte per le politiche giovanili
Il Consigliere di An, Vito Pastore, ci ha inviato un lungo intervento, che pubblichiamo di seguito.
Alla luce delle vicende che negli ultimi tempi hanno caratterizzato l’azione politico-amministrativa ad Acquaviva, mi preme fare alcune personalissime considerazioni.
Il PRG, e la sua approvazione con modalità sensibilmente differenti rispetto alle direttrici prefigurate , ha di certo rappresentato, agli occhi della opinione pubblica, l’elemento di frattura più evidente all’interno della maggioranza di governo cittadino. Ma in realtà la situazione era prevedibile. Per intenderci, non possiamo non considerare che lo stesso strumento urbanistico ha rappresentato per Acquaviva una questione nevralgica, che ha caratterizzato negativamente tutte le amministrazioni succedutesi dagli anni ‘80 ad oggi.
Con questo voglio dire che mi è sembrato, da neo eletto, in un certo senso “normale” che si siano sviluppati dei trasversalismi, frutto di numerose e difformi teorizzazioni tecniche oltre che da ipotesi e interpretazioni variegate delle differenti problematiche, che hanno poi portato all’approvazione del Piano in maniera diversa dal previsto. Non nego che la mia incompatibilità a votare lo strumento, che trova la ragion d’essere in alcuni risibili lasciti che il mio bis-nonno ha fatto a suo figlio, ad un certo punto mi ha quasi sollevato, dato che non essendo tuttologo, mi sono dovuto rivolgere a ben otto tecnici (ingegneri ed architetti urbanisti di Acquaviva e non) oltre che all’ingegnere capo dell’UTC di Acquaviva, per capire qualcosa. Ma indovinate? Ognuno aveva una personale opinione “ai sensi di legge”, e quindi la confusione non ha fatto altro che aumentare.
Solo un miope però non potrebbe considerare che la congiuntura storica, questa volta, non ha dato come frutto “la caduta dell’ennesima amministrazione”, ma ha visto “collaborare” , a torto o a ragione questo lo vedremo in seguito, parte della maggioranza con tutta l’opposizione. Qualcuno, evidentemente, è stato più bravo del sottoscritto a cercare la verità sulle decine di problematiche del PRG. E spero, onestamente, che sia nel giusto.
Da sempre la posizione di AN, purtroppo per troppo tempo assente dallo scenario amministrativo acquavivese, si era “limitata” all’auspicio dell’approvazione dello stesso strumento urbanistico nel rispetto dell’equità e della legalità, sia perché il Partito locale non ha, materialmente, mai potuto dare un reale contributo nelle fasi sensibili dello stesso (redazione,adozione, osservazioni), sia perché in fase di controdeduzioni, ci si è voluti affidare per lo più alle competenze dell’ufficio tecnico comunale. Restano ora da capire quelli che saranno gli esiti finali che la Regione Puglia vorrà porre in essere per il nostro PRG.
Ad ogni modo, pur volendo stralciare dalla vita politico amministrativa un importante atto quale il PRG, non posso di certo affermare che il resto dell’attività politica sia stato affrontato in maniera serena e senza problemi. Infatti le difficoltà che hanno avviluppato gli uomini ed i partiti coinvolti in questa esperienza amministrativa sono state, sin dal principio, diverse e variegate, problemi politici e personali, diversità di vedute e di azione, molte volte esasperate da atteggiamenti poco concilianti, da un certa diseducazione alla “cultura di governo” e da una malcelata diffidenza verso l’Alleato. Che dire poi del ruolo “becero” di una certa opposizione, da sempre cattiva ed inconcludente anche nelle sedute consiliari.
Fin qui tutto “da copione”, la politica ormai ci ha abituato ad una elevata conflittualità all’interno delle varie maggioranze ai differenti livelli di governo, ci ha abituato a questi standard; ma in tutto questo, il cittadino, che dovrebbe essere sempre al centro dell’azione amministrativa di noi eletti, è stato, se non trascurato, messo un po’ da parte… e le critiche piovute copiose da più parti, sebbene a volte troppo ingenerose, non hanno poi tutti i torti.
Ed è proprio da qui che parte la mia proposta per un rilancio dell’azione amministrativa acquavivese, ove se ne ravvisasse, unanimemente, la volontà. Dal cittadino, dal suo modo di percepire l’amministrazione che lavora per lui.
Troppe volte la “metapolitica” ci fa sprecare energie e risorse per problemi molto distanti dalla cittadinanza e, sebbene a volte sia necessario ed indispensabile farlo, altre volte bisognerebbe fermarsi un attimo e riacquistare la concretezza, la linearità e la strategicità delle azioni. A volte la politica ci prende la mano, noi dovremmo dedicarci prima ai bisogni della gente, poi ad essa.
Mettere il cittadino al centro, a mio parere, significa principalmente riscrivere le regole fondamentali del gioco e modificare le odiose consuetudini, anche quelle che riguardano la conflittualità dei rapporti politici, siano esse interne alla maggioranza o relative al rapporto con l’opposizione… Riconcepire lo Statuto Comunale (a questo, in verità, stiamo provvedendo sebbene la minoranza abbia disertato le ultime quattro sedute di commissione) e la partecipazione alla vita pubblica della cittadinanza, rendere il Regolamento Consiliare più snello ed attuale, perché i Consiglieri, nell’assise massima e pubblica, possano avere una condotta trasparente ed intelligibile e non fare semplicemente sfoggio di arti oratorie in completa anarchia.
Inoltre sarebbe necessario attivare seri progetti di comunicazione istituzionale, un ufficio URP funzionale ed efficiente e mettere in essere iniziative per promuovere le politiche giovanili e la partecipazione giovanile alla politica (ad esempio: anagrafe dei gruppi informali, ripristino della funzionalità dello sportello remoto dell’Università di Bari, creazione di un archivio con tutte le tesi di laurea dei giovani acquavivesi e previsione di un simbolico “assegno di laurea” per chi sceglie di depositare la sua, creazione di un forum giovanile, ufficio informagiovani.. etc etc.. ). A questo proposito annuncio che sto provvedendo alla realizzazione di un “pacchetto” di proposte per le politiche giovanili, che a breve presenterò.
Per uscire dall’empasse insomma bisogna predisporsi, con animo sereno, serio e generoso, a lavorare per la comunità acquavivese. Ma va da se che ciò non può essere fatto da un Sindaco lasciato solo o arroccato su posizioni difensive, tantomeno da colpi di mano, ma con il contributo fattivo di tutti gli uomini e di tutti i Partiti che compongono la nostra coalizione di governo. Per cui rappresenterà un passaggio fondamentale soffermarsi, ancora una volta a riflettere sul ruolo che ogni forza politica debba avere in questo prosieguo di esperienza amministrativa. Non credo che l’esperienza amministrativa del centrodestra acquavivese si debba avviare alla conclusione, lasciando il futuro ad un centrosinistra molto più diviso di noi, ma attento a restare unito per sfruttare tutte le occasioni di “colpirci” non appena prestiamo il fianco a speculazioni politiche; credo invece che tutti dovremmo collaborare per un futuro che abbia ancora i variegati colori delle forze che si definiscono di centrodestra, e le sfumature dei contributi politici che ognuno si sentirà di offrire.
Tornare ad elezioni anticipate, credo tutti lo sappiano, non conviene a nessuno, soprattutto alla nostra amata cittadina. Non ancora trentenne, ma con un percorso politico chiaro e con una militanza di tutto rispetto alle spalle, mi sento di non dovermi appiattire su un modo di fare politica, certo non definibile da “prima Repubblica” ma di sicuro definibile di “vecchio stampo”. Giochi, giochini, trucchi e trucchetti, devono essere riposti nel cassetto delle cose da dimenticare, magari da riciclare per far diventare le esperienze dei più “smaliziati” punti a nostro favore o, ancora, frecce al nostro arco.
Rappresento, con onore e dignità politica, una forza che ha appena ripreso a dare il suo contributo alla vita amministrativa acquavivese, a digiuno di esperienze di governo cittadino, ma con molta volontà e determinazione a far bene. Non posso permettere che vengano vanificati gli sforzi di chi ci ha permesso di essere, e nello stesso tempo ci ha voluto, alla guida di Acquaviva. Per questo motivo continuerò a fare il mio dovere e ad operare per il bene di Acquaviva. E che Dio mi assista!





Commenti
Veramente che Dio vi assista, anzi per l’amore di Dio perchè non prendete in seria considerazione l’eventualità di andarvene a casa? Il succo del lungo intervento è che, dopo lo sfacelo di 2 amministrazioni di CS, siete riusciti a dimostrare che si può fare anche di peggio. Con le amministrazioni Nettis e D’Ambrosio si pensava di aver toccato il fondo, invece Pistilli (col vostro appoggio) ha dimostrato che al peggio non c’è limite.
devo chiedere scusa ai lettori per i due errori di scrittura presenti nel mio commento precedente,perchè volevo scrivere giovani e distruttiva
Sante parole di Controcorrente !
🙁 solito inutile intervento pubblicitario
ragazzi qui giochiamo tutti a farci male, io non vedo nulla di pubblicitario nell’intervento di controcorrente, anzi lo vedo un invito a prendere coscienza della situazione e a reagire. Il futuro è dei giovani e va progettato e costruito dai giovani, liberi da ogni tipo di condizionamenti e strumentalizzazioni dei soliti furbastri.
ringrazio savonarola per il suo intervento e dico a E_DALL che il mio non è un intervento pubblicitario ma è una constatazione. se poi ti sentissi chiamato in causa,in negativo, non è colpa mia. leggi e impara.
Credo che E_DALL si riferisse al mio di intervento… In ogni caso mi fa piacere essere commentato anche criticamente, anche se in alcuni casi qualcuno non ha l’effettiva consapevolezza di ciò che si dice. Sono cosciente di dover dar conto. Per cui esprimo il mio pensiero pubblicamente. Non nascondo la testa sotto la sabbia. Strumentalizzazioni e condizionamenti, per quanto mi riguarda, lasciano il tempo che trovano. Preferisco di gran lunga sbagliare da solo.
signor Pastore, ma perchè voi di AN (ricordo l’intervento di Longo) siete ossessionati dall’idea di distaccarvi dalla Prima Repubblica? lo sappiamo benissimo che all’epoca eravate gli “impresentabili” e invidiavate chi i “giochini” li poteva fare…
e poi, mi scusi, quel “che Dio mi assista” se lo poteva risparmiare per rispetto ai credenti. GOTT MIT UNS! e chi ha capito ha capito…
Le cose che si dicono devono avere una rispondenza nei fatti e i fatti parlano chiaro: il sig. Pastore fa parte di una maggioranza che sta portando la nostra città allo sfascio e che fa delle strumentalizzazioni e i ricatti pane quotidiano al veleno che somministra a noi cittadini. Di quale consapevolezza parla il sig. Pastore?
Caro “Eustachio”… se avessi voluto fare degli osceni riferimenti al passato, forse avrei preferito il “deus nobiscum”, e non quella impronunciabile frase tedesca. (e su questo sono certo che tu ne sia convinto… vero?). Rispondendo al “buon” savonarola, non credo che in un anno e mezzo di Amministrazione si abbia materialmente il tempo di portare la nostra città allo sfascio. Ma se ne sei convinto possiamo sempre parlarne. a disposizione.
si riferisce ai sei anni di amministrazione di centro destra sulle cui responsabilità non può sottrarsi nemmeno il partito di cui il sig. pastore fa parte. e la sua responsabilità è quella di mantenere in vita, con la sua presenza, una pseudo amministrazione che non fa altro che danni alla nostra amata città.
ancora una volta la politica di acquaviva dimostra,con il comportamento dei soliti politici, di essere ignorante e incapace di risolvere i problemi che ha questa città.ormai il degrado che questa città vive da decenni sembra rimanere tale perchè purtroppo anche i givani invece di opporsi alla politica sterile e distuttiva di coloro che amministrano i partiti preferiscono seguirli in quello che fanno.questo può essere giustificato dal fatto che o sono più ignoranti o difendono i loro simili
(continua) ora si arriverà a dire che anche Barialto dovevano costruirlo ad Acquaviva…
x riogarder: la ristrutturazione della de amicis? ma l’hai visto per bene cos’hanno combinato all’interno? gli alberi piantumati sull’estramurale e ora già secchi? (prova a chiedere ai negozianti se è una cosa che alza le loro vendite…) il PRG? ma non si sono astenuti dal votarlo…? e ancora con questa storia ri Rocco Barocco, dell’Auchan a Casamassima…ma li conoscete i fatti o riportate solo quello che la gente comune ha sentito e manipolato? (gioco del “telefono”)
forse mi sono perso qualcosa…chiedo ad AcquavivaLive, ma è caduta la giunta comunale? come mai siamo già in campagna elettorale? Prima D’antini, poi Romanelli, Pastore, ora aspettiamo la Morano, Ferrulli, Piconio, Pistilli!!! non c’è nient’altro da scrivere?
es. indagare su quella stuttura sportiva che sorgerà, vicino la circovalazione, a ridosso dei binari ferroviari e vicino una cabina Enel ed un’antenna telefonica? Con accordi tra privato e pubblico non del tutto chiari, visto che il pubblico (comune) ha già delle strutture ben poco utilizzate, vedi Scappagrano!
erasmo_2007: io non so se colleghi il cervello prima di parlare:l’amministrazione Pistilli vanta una sequela interminabile di opere concrete già realizzate per la collettività:il PRG,Piazza di Vagno, la ristrutturazione del Teatro Comunale, la ristrutturazione della scuola De Amicis, la ristrutturazione in atto di Palazzo De Mari, via Colamonico,il nuovissimo restailing ala ACPR,la piantumazione di 2000 alberi e molto altro.pssando per l’ambito culturale tipo il Museo Comunale
ora ti sfido a dirmi cosa in trent’anni è stato fatto dal centrosinistra…anzi te lo dico io…le disfatte del cs: l’AUCHAN a CASAMASSIMA, Rocco Barocco se ne è tornato con la coda tra le gambe a Milano,Pasquale Natuzzi ha preferito andarsene a Matera..chissà perchè?…l’industria dei carrarmati non ha più aperto la sede……ora controbbtati dai ti sfido!!!!!!
Vedo che nel lungo discorso di Vito ci sono proposte scritte tra parentesi: bene, si parli di questo.
Non più del sindaco arroccato, che licenzia assessori e ne assume altri, senza che la gente abbia mai saputo che faccia avevano.
I 22mila cittadini pensino alle proposte, tanto Pistilli sta già pensando ad altro: è chiaro che al termine di questo mandato (lungo o breve che sia) non potrà vivere facendo il consigliere comunale.
Mi sembra che tutte queste cose il buon Pastore le debba dire e gridare nelle riunioni di maggioranza. Se le scrive a noi poveri amministrati, lunico effetto che ottiene, è quello di farci arrabbiare ancora di più. Siete in maggioranza, fatele, se avete ancora i numeri, altrimenti tutti a casa. E’ molto meglio.
Comprendiamo il travaglio di Pastore che ha consultato 8 tecnici, ma non glie lo ha mica detto il dottore di candidarsi a consigliere comunale. Se vuol fare il consigliere può prendere consigli dagli altri, ma soprattutto deve studiare e assumersi le responsabilità che sono strettamente persoanli. E’ inutile parlare di proposte politiche, deve solo amministrare (…come l’amministratore di un condominio).
Mi pare che l’intervento di Lukyluky sia pertinente. Questi personaggi pur stando in maggioranza parlano come se stessero all’opposizione e sperano anche di essere ascoltati. Ma che faccia tosta!! Se avete ancora una maggioranza, agite concretamente e adottate provvedimenti che siano prima di tutto giusti e poi anche nell’interesse della collettività.
bravo pastore
wladestra ma tu dici bravo a tutti quelli di destra, giusto? secondo me manco li leggi gli articoli…
cmq, NON CHIUDETE LA GELATERIA!
x Riogarder: il PRG lo annoveri tra le opere di Pistilli??? Ma hai seguito le vicende politiche degli ultimi mesi o eri in ferie su Marte??
infatti, ondalibera! sono più di sei anni che governano…strano che abbiano dimenticato i precedenti cinque anni! con tutto quello che hanno fatto per il paese! credo, cmq, che Pastore si riferisca solo al suo primo anno e mezzo, quindi non gli si possono imputare gli errori fatti precedentemente…