Sagra del Calzone, bilancio positivo nonostante il maltempo

Flora Caporusso

Nella serata inaugurale si è parlato del futuro della cipolla: arriverà il marchio dop?

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Il maltempo ha graziato almeno la prima serata della 36esima Sagra del calzone. Sabato scorso, infatti, in migliaia sono accorsi ad Acquaviva, anche da fuori provincia, per gustare i nostri prodotti tipici e per divertirsi con l’esibizione di Checco Zalone.

La Sagra ha registrato presenze istituzionali prestigiose. Sabato sono intervenuti, il Prefetto di Bari, Carlo Schilardi, accompagnato dalla moglie; il Presidente della provincia, Vincenzo Divella; il senatore Rocco Pignataro; il consigliere regionale, Gianmarco Surico. Oltre ai rappresentanti del mondo politico e militare.

La serata ha avuto inizio nel Palazzo Comunale, padrone di casa il sindaco, Franco Pistilli, con la presentazione della manifestazione seguita da una passeggiata nella città vecchia e dalla visita agli stand, con degustazione del calzone di cipolla. Il gruppo ha poi raggiunto piazza Kennedy, dove ci sono stati dei brevi discorsi di Pistilli, Schilardi e Divella. Da quest’ultimo lo spunto più interessante: “Così come è stato fatto per la ciliegia di Turi – ha detto il Presidente della Provincia – anche per la cipolla di Acquaviva mi attiverò per il riconoscimento della denominazione di origine, il cosiddetto marchio dop”.

Poi si è dato inizio alla serata, con uno spettacolo della “Punto Artistico” seguito dalla attesa esibizione di  Checco Zalone e della sua Bend laiv tur.

Da dimenticare invece la seconda serata. Domenica, infatti, la pioggia ed il freddo hanno rovinato la festa agli organizzatori, i fratelli Arturo e Michele Cirielli. Appuntamento al 2008!  

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Commenti

  • maxvanni (utente non verificato)

    per quanta gente vi partecipi, le uniche manifestazioni che si svolgono ad acquaviva sono sempre quelle: commedie di “cozzali” come pignataro, checco-zalone, commedie popolari di baresi anonimi ecc… fatta eccezzione della rassegna jazz, acquaviva è CULTURALMENTE MORTA.
    non vi sono altre manifestazioni che catturano l’interesse per una maggiore cultura a differenza della scontata battuta del “nostrano” che tira fuori una risata momentanea (continua…

  • maxvanni (utente non verificato)

    …)ma che lascia lo spettatore al termine della manifestazione vuoto.

  • euroby (utente non verificato)

    Maxvanni, anzichè lamentarti perchè non ti coinvolgi in tante associazioni culturali e dai il tuo apporto?
    Lo sforzo organizzativo dei F.lli Cirielli è da prendere d’esempio per tutti… Mica è facile organizzare un evento del genere!!!
    Quindi al posto di lamentarti perchè non entri a far parte di qualche associazione culturale che ha come obiettivo quello di elevare il grado culturale di Acquaviva?

  • robbinson (utente non verificato)

    Max, ma tu riusciresti a mettere su qualcosa di meglio?
    Se sei in grado fallo subito…

  • bi_bi (utente non verificato)

    Scusate maaaa…. Flora Caporusso dove avrebbe visto lo spettacolo di Punto Artistico sabato? Certamente non ad Acquaviva 😀

  • duce (utente non verificato)

    maxvanni parla tanto di cultura ma mi sa ke già lui ne è un pò carente…”eccezZione” si scrive con una “Z”…andate a scuola ad imparare a scrivere prima di giudicare gli altri e fare tanto i saccenti!

  • maxvanni (utente non verificato)

    “duce”, già il vostro username non vi presenta benissimo, sarete carente in particolare di storia italiana (ventennio fascista)…
    ovviamente è chiaro che la scrittura con la tastiera di un pc, comporta spesso a pigiare più volte lo stesso tasto inavvertitamente, pertanto prima di esprimere giudizi offensivi, semplicistici e puerili, faccia maggiore attenzione.
    intelligenti pauca.

  • pin061 (utente non verificato)

    Parlare di Sagra e’ un po’troppo vero? tolto il cantante Kecco Zalone tutto il resto era una Kozzalata.Perche’?.Piu’ che sagra era una terza edizione fiera di ottobre dove c’era di tutto tranne il famigerato calzone.Che delusione per il povero forestiero venuto appositivamente.

  • pin061 (utente non verificato)

    Parlare di Sagra e’ un po’troppo vero? tolto il cantante Kecco Zalone tutto il resto era una Kozzalata.Perche’?.Piu’ che sagra era una terza edizione fiera di ottobre dove c’era di tutto tranne il famigerato calzone.Che delusione per il povero forestiero venuto appositivamente.