Un’antenna per la telefonia a 200 metri dalla Scuola elementare!
La denuncia arriva dal Comitato Cittadino Contro l’Inquinamento Elettromagnetico.
Protesteranno domani in Consiglio Comunale i genitori dei bambini che frequentano la Scuola elementare “Aldo Moro” di via Bari.
A soli 200 metri dall’edificio scolastico, infatti, sarà attivata a breve un’antenna per la telefonia mobile, la cui installazione è in fase di completamento. Tutto questo nonostante il Consiglio comunale abbia recentemente disposto il divieto di installazionedi antenne con alta emissione di onde elettromagnetiche in zone densamente popolate e a meno di 300 metri dagli edifici scolastici. Di seguito un comunicato stampa del Comitato.
“Il Comitato Cittadino Contro l’Inquinamento Elettromagnetico vuole informare la cittadinanza che in via Saverio Altamura, vicino a piazza Kolbe, hanno ripreso l’installazione di un’antenna per la telefonia mobile della TIM (Telecom) nonostante le chiare indicazioni approvate all’unanimità del Consiglio Comunale che vietano l’installazione di antenne con un’alta emissione di onde elettromagnetiche in zone densamente popolate e a meno di 300 m dagli edifici scolastici.
Intorno a questa famigerata antenna di via Altamura, i cui lavori sono stati già bloccati nello scorso febbraio, la densità abitativa è alta ma ancor più inquietante è la vicinanza con la scuola elementare “Aldo Moro” (la scuola di via Bari per intenderci) che si trova a soli 200 m dall’antenna. Si prevede la fine dei lavori per il 20 ottobre ma si teme che terminino prima. Una volta attivata l’antenna è molto difficile poterla ‘spegnere’ perchè si profilerebbe l’interruzione di pubblico servizio!
Dobbiamo intervenire subito, immediatamente! Intanto i cittadini che abitano nelle zone limitrofe si sono costituiti nel Comitato Cittadino Contro l’Inquinamento Elettromagnetico. Domattina alcuni volontari saranno all’ingresso della scuola elementare di via Bari per informare i genitori degli alunni del pericolo imminente e per invitarli a partecipare numerosi domani pomeriggio alle 16 al Consiglio Comunale per una protesta silenziosa (con cartelloni) per fare pressione sui nostri consiglieri affinché prendano immediatamente in considerazione questo problema e per bloccare quanto prima i lavori di installazione dell’antenna!
Domani alle 16 nell’aula consiliare del Comune la partecipazione deve essere massiccia, perchè più saremo e più saranno le chance che i nostri rappresentanti ci prendano in seria considerazione! Portate e fate portare in Consiglio anche i vostri bambini visto che della loro salute si parla! Si ricorda che il Comitato è assolutamente apartitico, che la salute di molti concittadini è in pericolo e che davanti a ciò nessun colore politico deve poterci dividere!
Grazie. Comitato Cittadino Contro l’Inquinamento Elettromagnetico”.





Commenti
Io suggerirei di invitare il sindaco a portare i suoi figli in aula per spiegare che mentre loro vivono a Gioia tranquilli e sereni, qui ad Acquaviva, il loro padre che rappresenta la massima autorità sanitaria non fa nulla per tutelare la salute di altri bambini, magari meno fortunati di loro.
Roba dell’altro mondo! Ma se davvero l’antenna che emette onde elettromagnetiche non può essere installata a meno di 300 metri da una scuola, perchè le autorità, o le forze militari non bloccano i lavori?
E se i lavori sono stati bloccati a Febbraio, perchè sono ripresi? E i concittadini che abitano nei pressi dell’antenna che fanno? Si accettano risposte anche su Acquavivalive.
…è vero che siamo circondati da onde elettromagnetiche ( vedi televisori lcd, telefonini, lampadine a risparmio di energia, forni a microonde,computer, ecc..) ma questo significa fregarsene della popolazione ed essere egoisti…istallando queste antenne si percepisce un buon salario…quindi…Pistilli perchè non istalli queste antenne fuori dal paese su terreni comunali così il comune si arricchisce?
Visto che stiamo perchè non istallare anche pannelli fotovoltaici, con il contributo della comunità europea, per dare l’energia al paese? Grazie.
Dimostriamo alla nostra classe politica che gli acquavivesi non sono dei pecoroni e che si sanno auto-organizzare!accorriamo numerosi in aula consiliare oggi x dimostrare che sappiamo mobilitarci davanti a questi attentati alla salute pubblica!