Prg, ennesima puntata!

Ancora un Consiglio comunale ricco di polemiche ed attacchi. Tutto rinviato al 28 settembre.
E’ proseguito ieri il Consiglio comunale, iniziato lo scorso martedì 18 settembre, dando prova, secondo chi scrive, di una delle peggiori pagine della sua storia.
La seduta riprendeva i lavori dal punto sulla presa d’atto dei lavori della Commissione interistituzionale istituita all’unanimità dal consiglio per trovare una proposta alternativa alla valutazione della Regione Puglia sulla inedificabilità assoluta della zona “Bosco di Mesole”. L’aria si è subito surriscaldata dopo che il capogruppo di Forza Italia, Bulzacchelli, dopo aver manifestato la sua contrarietà alla posizione della Regione sull’argomento (condivisa, come si capirà in seguito, da tutto l’arco consiliare) ha proposto una delibera, dapprovare all’unanimità, per chiedere all’Assessorato regionale all’Ambiente di rivedere il proprio parere sull’inedificabilità.A questo punto il consigliere di Rifondazione Romanelli faceva notare al consigliere di F.I. il conflitto di interessi intercorrente tra la sua persona, proprietario di suolo nella zona interessata, e la delibera che chiedeva che il Consiglio prendesse, innescando la reazione del consigliere forzista, che continuamente e bruscamente interrompeva il suo interlocutore (“sei un nemico della democrazia”).
Il clima si è andato surriscaldandosi in progressione dopo la sottolineatura della mancanza dell’Assessore Tisci, competente in materia,che avrebbe dovuto illustrare le relazioni conclusive dei lavori della commissione. In assenza del suo assessore il Sindaco declarava l’intento di arrivare a una proposta comune per lo sviluppo della città, ma ha delineato la commissione interistituzionale come una “fantasia del centrosinistra”, inesistente nella legislatura italiana. A questo punto esplode la reazione del consigliere Vavalle che non accetta sia la determinazione del sindaco ad approvare il Prg, ritenendola un bluff, sia la considerazione del Sindaco su una commissione fantasiosa e improduttiva di risultati. Esplode quindi la scintilla che porterà il consiglio in una bagarre senza apparente soluzione: Dinapoli accusa il centrodestra di non avere una posizione sui lavori della commissione, mentre improvvisamente in risposta si scopre che la maggioranza un suo documento sulla commissione ce l’ha ma non risulta agli atti ed in possesso di tutti i consiglieri.Da questo momento in poi il consiglio comunale si trasforma in una sorta di riunione tra condomini, sinteticamente, tra chi non riconosce documenti presentati all’ultimo momento o estranei a partecipanti alla commissione, e chi chiede il proseguo dei lavori accettando tutti i documenti presentati ovunque e in qualsiasi momento.
Unico ormai poco sorprendente colpo di scena è la posizione di Francesco Montenegro, che ritiene il documento presentato solo in quel momento dalla maggioranza(firmato però da solo quattro consiglieri) “messo agli atti tardivamente” e la posizione del Sindaco quella di uno che “chiede buona volontà alla controparte ma non è ciò che poi mette in pratica”. Alla fine dopo un susseguirsi di battibecchi e di botta e risposta al limite dell’autoreferenzialità il Presidente del Consiglio Vito Marino Abrusci sospende per cinque minuti,dopo aver letto la nota presentata dal Comitato dei proprietari di Bosco Di Mesole (invitante il consiglio a votare una delibera, all’unanimità, che chiedesse all’assessorato provinciale un rivisitazione del parere sull’inedificabilità della zona SIC).
La sospensione precede semplicemente alla tregua,ovvero alla messa agli atti di tutte le proposte sui lavori della commissione,rinviando il proseguimento al 28 settembre l’inizio dei lavori sull’approvazione de Piano Regolatore. Attendendo quel giorno, ci si augura che la politica istituzionale Acquavivese dimostri di sapersi risollevare da quelle paludi che, a livello nazionale,sono state già contestate e messe in allarme da proposte nuove e trasparenti.





Commenti
“CON IL CONSENSO DEGLI DEI …” nel clima efferato che da troppo tempo si respira nella nostra cittadina, tra giochi al rimbalzo tra destra e sinistra per individuare chi si è più macchiato in questi anni di governo, tra spiragli di approvazione del piano regolatore comunale, “il giorno del giudizio” ( auspicando che quanto prima, di “giudizio”, ne mettano un po’ i nostri uomini politici) è arrivato. Stentando a credere a quello che ci viene ribadito, lunedì 28 ci sarà ( CONTINUA…)
Eustachio: “del doman non c’è certezza”. Sai benissimo che la vita di Pistilli è la politica, ed è probabile che si possa ricandidare a Sindaco come è probabile che si possa candidare a Presidente della provincia. Una cosa è certa la gente che da almeno da 13 anni ha creato instabilità ai governi di Acquaviva ora è ritornata a sinistra. A poco a poco il centro destra si sta ripulendo di certi pesonaggi…
eustachio penso che tu abbia ragione..il sindaco si ricandida se si dimettesse adesso è furbo sà che con questo centrosinistra rivince se sforzarsi molto….
eustio, un’informazione: non è che al primo cittadino conviene dimettersi prima che scattino i 30 mesi del suo secondo mandato, in modo tale da potersi ricandidare? sono troppo “malpensante”?
cari eustachio e micos!..noto che è nato un “sodalizio” tra di voi dopo le battute polemiche che vi hanno visto protagonisti ( vedi articolo su ” il sapore dei sapori…”)…non la contate giusta…BRAVI!
..In tutta questa “triste” vicenda,una cosa appare stupenda!…concordate con me che si stà creando un “movimento” spontaneo cittadino concorde a dire “BASTA” e liberarci da questi signori politicanti che da tropo tempo ci hanno tenuti ostaggi silenziosi della loro volgar politica?…grazie acquavivalive!!
x espaniko25. Il 1°cittadino stai tranquillo che a breve si dimetterà! Proprio X mettere a tacere le malelingue che sono presenti in questo paese che lo vorrebbero attaccato alla poltrona. Credo kr non appena sarà approvato il PRG lui si dimetterà. Se continua a rimanere in sella e x il bene di tutta la città che desidera ardentemente il PRG. Dimostrando di avere rispetto per gli acquavivesi a differenza di qualcuno che sistematicamente lo offende….
sono una BEPPEGRILLIANA!! Odio questo tipo di politica sporca, disonesta, imbrattata, priva di speranza per i giovani, senza alternative, mafiosa in tutti i sensi, senza democrazia.
Acquaviva è nella stessa situazione.
sono d’accordo con la proposta di micos, vorrei vedere PISTILLI vs PICONIO in un Bicicletta Match… e chi ha capito ha capito…
Era chiaro prima e lo è ancora di più ora che il nostro Sincaco (cittadino gioiese), non ha più la maggioranza in consiglio comunale e di conseguenza non può approvare alcun provvedimento se non viene appoggiato dal centro sinistra!! Ed allora che aspetta a dimettersi visto e considerato che strada facendo sta perdendo anche l’appoggio dei suoi assessori? Vedi Dott. Paradiso e Dott. Lovecchio che si sono dimessi e per ultimo (vox populi)l’arch. Tisci.
Il Bosco di Mesole è una delle rare zone della nostra murgia a totale tutela … la Regione Puglia non diede a “Gentile”, il sindaco cassanese (nipote dell’Ing. Milella acquavivese), che con un colpo di mano la voleva annettere nel PRG cassanese e non la darà mai alla nostra Acquaviva. Amministratori!!! stiamo parlando di un bosco millenario dove sono presenti ancora i tratturi della “transumanza”, dove certamente nel sottosuolo giacciono insediamenti millenari.
..La prossima seduta di consiglio del 28settebre,sarà trasmessa su “Italia 1”.. in diretta TRE MATCH all’interno del rogramma “WRESTLINGMANIA”…”PISTILLI VS REY MISTERIO” , “BATISTA VS MAGGIORANZA”..”BULZACCHELLI VS ROMANELLI”..Vuoi vedere che alla fine Romanelli vince il titolo?
maxvanni, è vergognoso sì, ma del resto non sono situazioni simili a questa che hanno fatto sì che il PRG diventasse una specie di chimera?
Romanelli faceva notare al consigliere di F.I. il conflitto di interessi intercorrente tra la sua persona, proprietario di suolo nella zona interessata, e la delibera che chiedeva che il Consiglio prendesse, innescando la reazione del consigliere forzista…è VERGOGNOSO
Ovviamente ci vuole ben altro che l’approvazione o meno del PRG per salvare le sorti della vile politica che viene praticata nel nostro paese. D’altro canto come potrebbe essere diverso se il prode cavaliere senza macchia che governa il nostro castello altro non è che uno sciocco giullare che continua, noncurante dello sdegno popolare, a sporcare le sue vesti con atti tutt’altro che nobili, ormai noti a tutti, e che quotidianamente infangano il buon nome di Acquaviva? (CONTINUA…)
l’approvazione(!!!???)del troppo sospirato documento urbanistico.Alzi la mano chi crede davvero che dall’evento ci separano soltanto pochi giorni,noi,tuttavia,utopisticamente continuiamo a sperare,per il bene comune,che questo accada,nonostante le aspettative deluse dai rimandi si susseguano da oltre 20 anni,legittimati-come dicono gli uomini di potere-di volta in volta da una buona e giusta causa,e anche se,di buono,di giusto e di sano a Palazzo de Mari,oggi è rimasto davvero poco.(CONTINUA…)
Poi Eustà, forse anch’io commetto l’errore di pensare a male, però mi chiedo: “xkè il centro-sinistra, che + volte ha tentato di raccogliere le firme x mandare a casa Pistilli non le raccoglie anche adesso?” Eppure adesso i numeri e l’esperienza necessaria ce l’ha x farlo… Non è che invece loro attendano i fatidici 30 mesi x farlo, in modo tale che una volta x tutte si tolgono davanti alle scatole il tanto amato Pistilli?