Oggi suona la prima campanella

Dati contrastanti sul numero degli iscritti: in calo al “Luxemburg”, tengono “Don Milani” e Chiarulli”
Da questa mattina è cominciato il rientro a scuola anche per le migliaia di studenti che frequentano i 4 istituti secondari superiori di Acquaviva.
Il rientro è contraddistinto da alcune importanti novità, come gli incentivi all’eccellenza per gli studenti. La scuola, infatti, premierà e incentiverà tali risultati. Il certificato di eccellenza darà accesso non solo ai crediti formativi ma anche e soprattutto a incentivi che andranno dai benefici di tipo economico all’ammissione a tirocini formativi, dai viaggi di istruzione ai benefit e accreditamenti per l’accesso a biblioteche, musei e altri luoghi di cultura.
Sanzioni disciplinari invece per i docenti che hanno comportamenti non compatibili con la professione. La maturità sarà più dura per i privatisti in quanto non potranno più scegliere la scuola dove sostenere l’esame, ma dovranno presentare una istanza agli uffici scolastici regionali i quali si occuperanno di assegnare al candidato la sede di esame.
Le supplenze per la maternità, poi, non saranno più a carico della scuola ma, i supplenti nominati, saranno pagati direttamente dal Ministero dell’Economia.
Per quanto riguarda il numero degli iscritti, i dati sono ancora variabili in quanto vi è ancora la possibilità di inserirsi oppure avere ripensamenti. Ma si possono azzardare le prime ipotesi secondo cui per l’istituto Don Milani e per il N. Chiarulli la percentuale di iscritti non è variata dallo scorso anno.
Differenti, invece, sono i dati ottenuti dalle iscrizioni ai corsi serali tenuti presso l’I.P.S.I.A. secondo i quali vi è stato un incremento. “Questo è un dato positivo!” ha affermato ad acquavivalive l’insegnante Maria Donvito. “Vuol dire che vi è un reinserimento degli adulti nel mondo dell’istruzione”.
Per L’istituto Rosa Luxemburg, invece, i dati dimostrano un calo di iscritti in quanto dai 757 dell’anno 2006/07 si è passati ai 654 di quest’anno. Non si è ancora espresso, invece, l’istituto C.Colamonico.





Commenti
vorrei segnalare un errore nell’articolo (se mi è concesso) se all’istituto N.Chiarulli non è variata la percentuale degli iscritti…perchè dovrebbe esser variata all’I.P.S.I.A. dato che si tratta sempre dello stesso istituto?
se leggi con più attenzione,
prima si parla delle iscrizioni normali, che sono rimaste invariate, e poi si fa riferimento ai corsi serali (con commento di un’insegnante), dove si è registrato un aumento di iscritti.
:-p ciau!