Da Acquaviva un ponte di solidarietà

Sono le iniziative del Gruppo Quetzal Onlus realizzate grazie all’impegno dei volontari acquavivesi
Ambulatori, scuole, sostegni a comunità per bambini e disabili, interventi a carattere socio-sanitario e culturale sono solo alcuni degli interventi realizzati dal “Gruppo Quetzal Onlus” nei territori del Guatemala, Honduras, Colombia, Albania e in qualunque altro luogo in cui la povertà mina gravemente la dignità dell’uomo.
«In Albania il maschilismo e la mentalità arretrata sono le cause principali della povertà», riferisce Michele Eramo, socio del Gruppo Quetzal, dopo aver visitato alcuni luoghi dell’Albania insieme ad altri soci dell’associazione. «Vi è un alto tasso di abbandono di bambini e neonati, questi ultimi lasciati morire di fame. Ci sono ambienti senza adeguati servizi igienici. Manca la mentalità! Le donne lavorano mentre gli uomini non fanno nulla. Visitare quel posto è stata un’esperienza sconvolgente».
Il gruppo nasce in Puglia nel 2003 come associazione ONLUS e continua a crescere grazie all’impegno dei suoi volontari, alla fiducia dei suoi sostenitori e alla trasparenza del suo operato. Tra le molteplici iniziative spiccano l’istituzione di un ambulatorio odontoiatrico in Guatemala e in Colombia, una biblioteca sempre più ricca che possiede anche una sala multimediale con 6/7 computer e qualche fotocopiatrice, utilissima per le attività didattiche dei ragazzi, e la destinazione al gruppo Quetzal del 5 per mille.
«Il gruppo non effettua per il proprio sostentamento alcuna detrazione di denaro destinato al sostegno di queste comunità», ha affermato il dott. Gianni Iannone, neonatologo dell’ospedale Miulli. «Il prossimo progetto è quello di avviare l’adozione a distanza per bambini, anziani e disabili».
Promotore di questa associazione è il dott. Iannone. Spiccano, inoltre figure come il dott. Ninni Chindemi, neonatologo del Miulli e i soci-sostenitori di Acquaviva come Michele Eramo, Annamaria Vavalle, Rita Chiarulli, Renzo Piscitelli. Persone dal cuore grande che si recano molto frequentemente nei luoghi più poveri per portare solidarietà e mettere in piedi progetti e azioni di volontariato.





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