Grido d’allarme dei commercianti di via Gioia

Crollo delle vendite dopo il trasferimento del Miulli
Sono preoccupati i commercianti di via Maselli Campagna (la cosiddetta “via di Gioia”) per l’eccessivo calo delle vendite.
Da quando l’Ente Ospedaliero “Miulli” è stato trasferito nella nuova struttura, c’è stato un crollo degli affari, con un calo delle vendite fino all’80%.
“I negozi sono quasi sempre vuoti” ha affermato il signor Walter Lomele, proprietario del bar “Casa del Caffè” situato esattamente di fronte alla vecchia sede del Miulli.
E’ lui il commerciante che ha maggiormente risentito di questo calo.
“Fino a qualche mese fa – ha spiegato il sig. Lomele – i miei clienti si aggiravano tra 2000 e 3000, adesso, invece, si presenta sporadicamente solo qualche cliente affezionato che magari abita nelle vicinanze“.
Per fronteggiare il problema i commercianti hanno dovuto abbassare i prezzi fino al 20-30%.
Così, ad esempio, il prezzo per un caffè è passato da 70 a 60 centesimi, o per un cappuccino da 1 euro ad 80 centesimi, oppure, ancora, per un succo di frutta il prezzo è passato da 1 euro e 50 ad 1 e30.
Altri, invece, dopo decenni di apertura, hanno già esposto l’annuncio per la vendita dell’esercizio.





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