New look per l’Ipsia “Chiarulli”

Grazie ad un progetto dell’Istituto gli studenti hanno ridipinto i muri e creato aree verdi.
Sembrerebbe la mano di un professionista quella che ha ridipinto i muri esterni dell’I.P.S.I.A. “Nicola Chiarulli” di Acquaviva, subito visibili appena si imbocca via Albert Einstein.
Entrando, inoltre, si possono subito notare spazi verdi ben curati e adornati da fiori di vario colore e da alberelli. Anche questi appaiono in ottime condizioni, come se fosse stato un esperto di giardinaggio ad occuparsene.
E invece no! Sono stati gli studenti dell’Istituto gli autori di questo mirabile lavoro, che si inserisce in un progetto più ampio attuato da alcuni docenti del Chiarulli allo scopo di motivare i ragazzi allo studio e ridurre i casi di dispersione scolastica.
Problema, quest’ultimo, non sempre attribuibile ad un disagio socio-economico dell’ambiente in cui il ragazzo vive ma spesso ad una forma di insuccesso scolastico che si verifica quando gli studenti non riescono a dispiegare pienamente il loro potenziale di apprendimento.
È al fine di ridurre il tasso di dispersione scolastica che l’I.P.S.I.A “Chiarulli” di Acquaviva, avvalendosi di finanziamenti previsti dal Fondo Sociale Europeo, il Por Puglia 2000/2006, ha attuato il progetto “Laboratori didattici ed autoapprendimento”, rivolto a 25 alunni, di cui 4 diversamente abili.
Il progetto ha previsto tre laboratori durante lo svolgimento dei quali gli studenti, seguiti da docenti tutor interni ed esperti esterni, hanno fatto esperienze in diversi settori scoprendo l’importanza della collaborazione e del lavoro di gruppo, l’importanza strategica della comprensione per favorire un processo di apprendimento significativo e formativo e soprattutto la motivazione allo studio.
“I risultati – ha sostenuto la professoressa Maria Donvito – sono stati più che soddisfacenti sia dal punto di vista del profitto che dell’integrazione sociale” .





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